Reyer Venezia-Fortitudo Bologna: vittoria da playoffs per i campioni d’Italia

Reyer Venezia-Fortitudo Bologna è stata la seconda giornata di ritorno di Lega Basket Serie A nel weekend con la vittoria della Reyer Venezia contro la Fortitudo Bologna in un match con un sapore da playoffs vista la classifica delle due squadre.

La squadra campione d’Italia supera dunque in classifica proprio i bianco-blu bolognesi, toccando quota 20 e rovesciando anche la differenza canestri. Il finale del Taliercio è 80 a 70 con strappo decisivo negli ultimi 5′ di partita.

Reyer Venezia-Fortitudo Bologna: le chiavi della partita

il tiro da tre: Buonissime percentuali dall’arco per gli oro-granata (15/37, 41%), pessime per la Fortitudo (2/13, 15%).

Si potrebbe riassumere anche così la sostanziale differenza tra le due squadre. Tanti diversi realizzatori dall’arco per la Reyer, uno solo per la Fortitudo: il solo Kassius Robertson.

la profondità dei roster: 12 giocatori a referto per la squadra lagunare, di cui 10 utilizzati. Solo 10 per la Fortitudo, con soltanto 8 utilizzati (uno di essi per pochi minuti).

È ovvio che a lungo andare i bianco-blu hanno perso lucidità ed intensità, cosa che ha permesso alla Reyer di allungare ed andare in fuga nel momento clou della partita con le giocate dei suoi migliori uomini. Già è difficile vincere a Venezia, se poi ci si presenta senza due stranieri (Stipcevic e Daniel) allora diventa una mission impossibile.

la giornata negativa di Aradori e Leunen: ben contenuti dagli esterni e dai lunghi veneziani, due dei migliori giocatori bolognesi sono risultati negativi.

Aradori va ugualmente in doppia cifra, ma forza molto, perde diversi palloni banali (uno sanguinoso nel finale con Mazzola) e non risulta mai determinante.

Leunen si trova davanti il giocatore più in forma degli oro-granata (Watt) e paga dazio costantemente: comprensibile, ma l’ex ala di Avellino non risulta pericoloso in attacco, sbagliando ogni conclusione possibile.

Gli uomini chiave

Ariel Filloy: se a Venezia dicono “bentornato Ariel”, non possono di certo dire lo stesso a Bologna.

Il play italo argentino gioca la sua miglior partita stagionale realizzando 16 punti di importanza capitale (4 triple e 4/4 in lunetta), con un canestro pazzesco allo scadere del terzo quarto, che spezza l’equilibrio del Taliercio. Canestri pesantissimi, giocate fondamentali in attacco e difesa, Venezia si gode un Filloy finalmente determinante.

Julyan Stone: partita pazzesca del giocatore più atipico del campionato. Il giocatore con la maglia numero 5 segna solo 3 punti ma cattura 12 rimbalzi e smazza ben 5 assist, fornendo pure una dose di energia non indifferente nella metà campo difensiva dei campioni d’Italia. Se Stone è quello visto ieri e a Trieste, la Reyer può pensare di risalire la classifica in fretta. E manca ancora un certo Andrew Goudelock….

Mitchell Watt: “onestamente è giocatore da Eurolega” dice di lui Walter De Raffaele. E non ci sentiamo di dargli torto. Va vicinissimo al ventello (19 punti), tira con un ottimo 7/11 dal campo di cui 2 triple realizzate su 3 tentate.

Il centro lagunare sta imparando a giocare da “4” e ha cominciato a tirare -e segnare- anche da tre punti: se il numero 50 degli oro-granata inizia a giocare con continuità anche al di fuori della linea dei 6,75, allora diventa difficilmente marcabile per chiunque.

Anche ieri la solita enciclopedia di movimenti spalle a canestro con l’uso della sua amata mano sinistra e il solito piede perno, oltre alle triple sopra citate: di una categoria superiore.

Michael Bramos: parte malissimo con un brutto 0-4 al tiro, poi il secondo tempo è di un livello pazzesco.

4/6 da tre nei secondi 20 minuti e solita prestazione difensiva di livello: il capitano oro-granata aiuta la squadra a piegare la resistenza della Fortitudo con canestri pesantissimi.

Daniele Cinciarini e Henry Sims: sono gli ultimi a mollare, la guardia italiana gioca una partita tutto cuore sopra un infortunio muscolare. Il centro americano soffre in difesa contro Watt (pochi al momento non lo soffrono), ma in fase offensiva è costantemente una spina nel fianco degli oro-granata: mano morbida, ottimi fondamentali, solita partita solida del centro bianco-blu.

Reyer Venezia-Fortitudo Bologna: tabellino del match e prossimi impegni

Reyer Venezia: Udanoh 10, Stone 3, Bramos 14, Tonut 3, De Nicolao 5, Filloy 16, Vidmar 1, Chappell 9, Mazzola 0, Watt 19, Pellegrino n.e, Casarin n.e. Coach: Walter De Raffaele.

Fortitudo Bologna: Robertson 14, Aradori 12, Cinciarini 15, Mancinelli 5, Dellosto 2, Leunen 2, Sims 14, Fantinelli 6. Coach: Antimo Martino.

Venezia giocherà martedì pomeriggio a Patrasso nel terzo turno delle Top16 di Eurocup, mentre in campionato sabato sera riceverà la capolista Virtus Bologna. La Fortitudo invece ospiterà al PalaDozza domenica sera la Openjobmetis Varese.

Per gli altri recap della diciannovesima giornata di Lega Basket Serie A clicca qui.

Daniele Morbio

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