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Leonessa Brescia-Virtus Roma: La Capitale torna alla vittoria

di Marco Fasano

Primo successo esterno per la Virtus Roma che sconfigge a domicilio la Leonessa Brescia per 64-70. Segnale di ripresa per la Virtus, reduce da 4 sconfitte consecutive. Continua, invece, il momento no del club lombardo, al quinto stop in 6 match disputati.

Per la Germani Basket Brescia ancora assente Tyler Kalinoski, mentre tra le file di Piero Bucchi non è partito per Brescia il classe 2003 Samuele Telesca.

Leonessa Brescia-Virtus Roma: le chiavi della partita

Non molto diverso il copione rispetto alla sconfitta a Reggio Emilia per i ragazzi di coach Vincenzo Esposito. Brescia parte bene (oggi chiude +11 il primo quarto) ma col passare dei minuti perde intensità e concentrazione, concedendo agli avversari parziali fatali. Se sabato scorso il crollo era avvenuto nel quarto finale, quest’oggi la luce della Germani si è spenta al rientro dagli spogliatoi, in un terzo periodo chiuso 10-20.

Evidenti sono le difficoltà realizzative della squadra lombarda, d’altronde i soli 64 punti realizzati (in casa) sono un  bel campanello d’allarme per coach Esposito ed il suo staff. Pessima la percentuale da dietro l’arco (4/19, 19%), non ottimale neanche quella da due punti (47%). Particolarmente significativa la serata di Drew Crawford (4/6, 0/1), autore di cifre che sicuramente non ti aspetti da uno scorer come lui. 

A salvarsi in casa Brescia è solo la quasi doppia-doppia di Dusan Ristic (14+9 per lui) e l’esemplare agonismo del veterano David Moss, che chiude con 6 punti ed 8 rimbalzi.

D’altro canto, vittoria sorprendente, quasi insperata in casa Virtus. Le complicatissime vicende societarie e l’andazzo disastroso delle ultime uscite facevano immaginare a tutto tranne che ad un successo in trasferta. La chiave della vittoria per i Capitolini non può che essere l’atteggiamento difensivo. Nei momenti no, si sa, è proprio la difesa il primo mattone da cui ripartire. Lo sa bene questo un coach navigato come Piero Bucchi, che è riuscito ad ingabbiare a dovere l’attacco bresciano.

Passi in avanti sono stati sicuramente fatti anche in attacco, con una manovra sicuramente più ordinata, seppur non bellissima da vedere. C’è tanto da lavorare per quanto riguarda l’intesa collettiva e la chimica di squadra, anche se oggi è bastato un gioco incentrato su soluzioni individuali per portare nell’urbe i due punti.

Parlando di singoli, è decisamente un altro Dario Hunt quello sceso in campo stasera rispetto alla brutta copia vista domenica scorsa. Nonostante non avesse un mastino contro (la prima qualità di Ristic non è sicuramente la difesa), il centro statunitense è tornato a viaggiare su ottimi numeri, realizzando una doppia-doppia da 14 punti e 10 rimbalzi.

Ma il vero MVP della serata non può che essere Luca Campogrande: 19 punti per lui, con un sensazionale 5/7 dai 6,75 metri. La guardia romana ci ha finalmente mostrato le sue potenzialità realizzative. La sua “falla” principale resta la continuità, qualità che però non si acquista da una partita all’altra.

Il tabellino del match

Parziali singoli quarti: 29-18, 12-16, 10-20, 13-16

Parziali progressivi: 29-18, 41-34, 51-54, 64-70

Leonessa Brescia: D.Ristic 14, K.Chery 9, G.Bortolani 5, B.Sacchetti 9, D.Moss 6, C.Burns 8, D.Crawford 2, L.Vitali 3, A.Bertini n.e., S.Parrillo 2, A.Ancellotti n.e.. Coach: Vincenzo Esposito.

Virtus Roma: A.Beane 4, G.Robinson 9, D.Hunt 14, J.Wilson 11, T.Baldasso 10, L.Campogrande 19, R.Cervi 3, D.Hadzic, P.Nizza, Y.Biordi, L.Farley n.e. Coach: Piero Bucchi

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