Home Lega Basket A Vanoli Cremona-Reyer Venezia: facile successo oro-granata

Vanoli Cremona-Reyer Venezia: facile successo oro-granata

di Daniele Morbio
Michael Bramos rinnova con la Reyer Venezia

Alle ore 16.30 è andatoin scena al Pala Radi la sfida tra i padroni di casa della Vanoli Cremona e una Reyer Venezia galvanizzata dopo la vittoria nella prima giornata di Lega Basket Serie A e dal bel successo europeo contro i russi dell’Unics Kazan.

Sfida sulla carta impari tra i due team, con gli oro-granata ovviamente favoriti per qualità e lunghezza del roster. Coach Paolo Galbiati chiede una reazione ai suoi ragazzi dopo la prima sonora sconfitta, De Raffaele pretende concentrazione ed attenzione e nel turnover sceglie Isaac Fotu come sesto straniero.

Vanoli Cremona-Reyer Venezia: le chiavi del match

Venezia prende subito un margine in doppia cifra nel primo quarto e non permette praticamente mai a Cremona di rientrare, se non fino a -6: una sorta di gioco del gatto con il topo ben riuscito per 33′, prima della definitiva fuga finale per il 66-83 finale. Il team lagunare vola a quota 4 in classifica mentre i lombardi restano fermi a zero, ma per coach Paolo Galbiati ci sono – nel complesso – delle buone indicazioni dopo l’uscita di oggi pomeriggio.

Ottime prove per la Reyer Venezia dei soliti Mitchell Watt Austin Daye, oltre ad un Jeremy Chappell molto solido; per la Vanoli Cremona buone cose da T.J. Williams Daulton Hommes (nonostante un brutto 1/9 nel tiro dalla lunga distanza), ma vediamo le chiavi di questa sfida.

Come spiegato in precedenza, alla lunga la profondità e la qualità del roster veneziano sono state armi importanti per il successo finale: d’altronde il budget e gli obiettivi dei due team sono ben diversi tra loro, ma le partite vanno comunque vinte in campo.

Altra chiave del successo agevole oro-granata è data dalla qualità del gioco interno con protagonisti i lunghi, oltre ai tagli e alle incursioni di uno Stefano Tonut ancora in doppia cifra: il 19/30 da due punti (63%) è l’evidenza di una netta superiorità in termini di fisicità e gestione degli spazi. Watt, Daye e Fotu sommano un ottimo 11/15 da due punti, Tonut aggiunge un personale 3/5 ed il gioco è presto fatto: gli esterni cremonesi soffrono le incursioni dell’azzurro, Marcus Lee si carica di falli subito e diventa un corpo estraneo al match contro un Watt molto solido e preciso in avvicinamento.

La Vanoli Cremona – da par suo – ha fatto l’impossibile per restare incollata al match, sfruttando quei momenti di difficoltà della Reyer Venezia con i canestri di uno scatenato T.J. Williams e con un numero di seconde opportunità molto elevato (9 rimbalzi offensivi in più degli oro-granata). Sotto canestro infatti l’atletismo di Hommes, Lee e Jarvis Williams ha messo in difficoltà il team di coach Walter De Raffaele con 24 rimbalzi combinati, ma se poi le percentuali al tiro sono molto negative (18% dall’arco) allora i conti non tornano tantissimo. Proprio le pessime percentuali e la difesa nel pitturato sono un’altra grande chiave: Venezia ha messo insieme 5 stoppate, il 63% da 2 ed il 39% dall’arco, Cremona invece 0 stoppate, 46% da 2 e 18% da 3.

Tabellino del match

Parziali singoli quarti: 14-23; 23-22; 13-15; 16-23.

Parziali progressivi: 14-23; 37-45; 50-60; 66-83.

Vanoli Cremona: T.J. Williams 19, L.Trunic n.e, J. Williams 7, G.Poeta 5, F.Mian, M.Lee 6, D.Cournooh 4, T.Palmi 10, D.Hommes 15, A.Donda n.e. Coach: Paolo Galbiati.

Reyer Venezia: D.Casarin, J.Stone 5, M.Bramos 6, S.Tonut 14, A.Daye 12, A.De Nicolao 4, J.Chappell 15, V.Mazzola 2, L.D’Ercole n.e, B.Cerella, I.Fotu 11, M.Watt 14. Coach: Walter De Raffaele.

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