Grecia, la vittoria con la Repubblica Ceca non basta: niente quarti di finale
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Grecia, la vittoria con la Repubblica Ceca non basta: niente quarti di finale

Grecia, la vittoria con la Repubblica Ceca non basta: niente quarti di finale

Si interrompe alle seconda fase il cammino della Grecia nei Mondiali FIBA. Inutile la vittoria per 84-77 contro la Repubblica Ceca, arrivata con uno scarto non sufficiente per ottenere il passaggio del turno.

La nazionale di coach Skourtopoulos avrebbe dovuto, infatti, chiudere il match con almeno 12 punti di vantaggio nell’ultimo match del girone K.

Nel corso del quarto periodo, grazie ad un canestro di Calathes (27 punti, 6 rimbalzi, 6 assist), la Grecia si era assicurata un margine di vantaggio sufficiente per la qualificazione, prima che la Repubblica Ceca si riportasse a contatto. Il parziale di 24-19 negli ultimi 6 minuti di gioco, ha permesso a Tomas Satoransky e compagni di avvicinarsi ad una storica qualificazione.

Grecia, la rabbia di Skourtopoulos: “Giannis non ha ricevuto il rispetto che merita”

Non è stato sufficiente alla Grecia neppure l’apporto di Giannis Antetokounmpo (12 punti e 9 rimbalzi), fuori per falli nell’ultimo quarto di gioco. L’Mvp NBA in carica ha terminato la propria partita anzitempo a causa di un fallo in attacco, quando la propria squadra si trovava sul +10. Ciò ha scatenato nel post-partita la reazione dell’allenatore della nazionale greca.

“Giannis è venuto per aiutarci. Lotta ogni giorno in campo, non solo durante le partite. Ma ovviamente, non ottiene il rispetto che vuole. Sto parlando dei due falli offensivi che ha ricevuto oggi, il terzo ed il quinto della sua partita. Non puoi chiamare questo tipo di falli su questi giocatori”, ha detto Skourtopoulos.

Non solo i falli fischiati al giocatore dei Milwaukee Bucks però. Il coach greco si è dimostrato contrariato anche riguardo altre decisioni arbitrali.

“Nick Calathes ha giocato 37 minuti. Ha avuto la palla in mano tutto il tempo. Ha subìto un solo fallo. Qualcuno può darmi spiegazioni? Il ragazzo va sempre in penetrazione. Lo hanno spinto due volte mentre andava a canestro e non c’è stata nessuna conseguenza”.

Se da un lato c’è tanta delusione ed amarezza per una squadra che alla viglia della rassegna iridata era considerata tra le candidate per una medaglia; dall’altra può far festa la Repubblica Ceca. I cechi, in caso di vittoria del Team USA contro il Brasile, sarebbero qualificati sorprendentemente per i quarti di finale.

Francesco Schinea
fschinea@gmail.com
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