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Mondiali FIBA 2019 gironi e nuovo format: la rivoluzione

gallinari italia

Mondiali FIBA 2019 gironi e nuovo format: la rivoluzione

Ci eravamo lasciati con la solita (prevedibile?) vittoria del Stati Uniti in una finale (prevedibile?) giocata contro un’ottima Serbia. Il match si concluse su un 129-92 in cui Kyrie Irving, poi MVP del torneo, fu dominatore assoluto con 26 punti, frutto di un mostruoso 6/6 dall’arco. Questa l’immagine degli ultimi mondiali di pallacanestro maschile, risalente ormai al 2014. Da allora tutto è cambiato, non solo la mancata partecipazione delle stelle americane (questa storia ve la raccontiamo in articoli del prossimo futuro), ma anche e soprattutto il metodo di preparazione e svolgimento della rassegna mondiale cestistica. Infatti i Mondiali FIBA 2019 gironi rappresentano un’assoluta novità.

Il Mondiale in Cina prenderà avvio il 31 agosto, siamo pronti ad affrontare un girone non facile, ma neanche proibitivo: vediamo intanto le novità relative alle date ed alle qualificazioni.

L'ultimo grande protagonista di una finale mondiale è stato Kyrie Irving

L’ultimo grande protagonista di una finale mondiale è stato Kyrie Irving

Le prime novità: data e qualificazioni

Il primo radicale cambiamento è avvenuto a livello cronologico. Infatti i mondiali si sarebbero dovuti svolgere nel 2018, quattro anni dopo la precedente edizione, come da consuetudine. Eppure l’evento cinese ha dovuto attendere un anno in più e questa attesa discende direttamente dalle modifiche occorse al meccanismo di qualificazione.

La FIBA (e lasciamo perdere qui ogni dato polemico) ha optato per un adeguamento a ciò che da sempre accade nel mondo calcistico: dall’edizione dell’anno corrente non ci si qualificava più ai Mondiali tramite le rassegne continentali varie dell’anno precedente, ma tramite appositi gironi di qualificazione. Gironi che si sono giocati in finestre analoghe a quelle della FIFA, che hanno comportato pause dei campionati e delle coppe europee, ma non dell’Eurolega e della NBA. Il risultato è consistito nell’assenza dalle qualificazioni di molte delle stelle di diverse nazionali e questo ha creato alcune sorprese. Tra queste citiamo la mancata qualificazione della Croazia, che ha schierato quasi sempre un gruppo di Carneadi, e della Slovenia campione d’Europa in carica (e qui ci sarebbe da riflettere), priva di Luka Doncic e Goran Dragic su tutti. Tramite questo meccanismo fatto di due fasi a gironi si è giunti alla qualificazione di trentadue squadre, otto in più rispetto al passato, proprio come nel calcio.

Il nuovo format sul modello del calcio

L’esempio del calcio diventa pervasivo a ogni livello anche nello svolgimento del Mondiale vero e proprio. A livello di fase a eliminazione diretta cambia poco rispetto al passato: si parte infatti dai quarti di finale, con ogni turno da giocarsi in partita secca. Il reale cambiamento si verifica nella fase a gironi.

Fino all’edizione del 2014 trovavamo quattro gironi da sei squadre, di cui si qualificavano le prime quattro di ogni raggruppamento dopo un meccanismo di incontri all’italiana. Ora, proprio come nel calcio, abbiamo otto gruppi da quattro squadre cadauno e a passare sono solo le prime due. Le squadre si mescoleranno poi in una seconda fase a gironi, portandosi dietro i risultati della prima parte. Quale vantaggio porta questo format? Riducendo il numero di partite del girone da cinque a tre permette più riposo alle squadre e quindi un tasso più basso di stanchezza e più alto di spettacolo, oltre a valorizzare il significato di ogni singolo match. Certo, la diminuzione del numero di partite magari non fa piacere agli appassionati, ma, tutto sommato, sembra che la nuova formula possa portare notevoli vantaggi a livello di spettacolarità e intensità, vedremo se davvero sarà così.

Mondiali FIBA gironi completi

Le squadre sono divise come detto in otto gruppi da quattro squadre, e passeranno soltanto le prime due. Come sono composti i gironi del Mondiale in terra cinese? Andiamoli a vedere:

  • Girone A: Costa d’Avorio, Venezuela, Polonia, Cina
  • Girone B: Russia, Argentina, Corea del Sud, Nigeria
  • Girone C: Spagna, Iran, Porto Rico, Tunisia
  • Girone D: Serbia, Italia, Angola, Filippine
  • Girone E: Stati Uniti, Turchia, Repubblica Ceca, Giappone
  • Girone F: Grecia, Nuova Zelanda, Brasile, Montenegro
  • Girone G: Repubblica Dominicana, Francia, Germania, Giordania
  • Girone H: Canada, Senegal, Lituania, Australia

Andrea Ranieri
andreranieri98@gmail.com

Studente di lettere presso l'Università Statale di Milano. Allenatore e appassionato di pallacanestro, americana ed europea. Redattore per NBAPassion.com

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