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Lakers vs Rockets: sfida agli antipodi. Dove vedere la serie e analisi

di Olivio Daniele Maggio

Da una parte una squadra che predilige il ‘gioco interno‘, che sfrutta la forza fisica dei propri giocatori per banchettare nel pitturato e che in campo schierano spesso il doppio lungo. Dall’altra una squadra che un lungo sul parquet non ce l’ha, che ha estremizzato il concetto di small ball facendo affidamento sul tiro da tre in quantità industriale. Lakers vs Rockets è una sfida agli antipodi, una semifinale di Conference carica di starpower: LeBron James e Anthony Davis andranno a sfidare James Harden e Russell Westbrook in un confronto tanto acceso quanto imprevedibile.

In regular season le franchigie si sono affrontate tre volte, con i texani che sono riusciti a strappare due vittorie di cui l’ultima proprio nella bolla di Orlando lo scorso 6 agosto.

Lo score ai playoffs

Los Angeles Lakers

  • First round: 4-1, vs Portland Trail Blazers
  • Offensive rating: 108.4
  • Defensive rating:  100.3
  • Team leaders: Anthony Davis (29.8 PTS), LeBron James (10.2 REB), LeBron James (10.2 AST)

Houston Rockets

  • First round: 4-3, vs Oklahoma City Thunder
  • Offensive rating: 108.3
  • Defensive rating: 101.7
  • Team leaders: James Harden (29.7 PTS), P.J. Tucker (7.7 REB), James Harden (8 AST)

 

Lakers-Rockets: il duello

Si può dire che Anthony Davis possa essere il vero ago della bilancia della serie? Certamente. L’ala grande dei gialloviola in questi playoffs sta dimostrando tutto il suo potenziale non solo in difesa, ma anche a livello offensivo: AD è quasi una sentenza dal midrange, con una percentuale del 68%, senza dimenticare il computo riguardante la restricted area (70.6% al tiro).  Un’arma multiuso che i Rockets dovranno vedere come fermare dato che a livello di stazza non c’è un giocatore in grado di marcarlo in single coverage.  Possibile l’utilizzo dei raddoppi (soprattutto nelle situazioni di post, dove l’ex New Orleans Pelicans è uno specialista) nel cuore dell’area, oppure quello della difesa a zona già vista all’opera contro gli Oklahoma City Thunder. Insomma, Davis avrà quasi sempre un mismatch da sfruttare, compresi quelli che potrebbe regalare Houston nei pick and roll, dove tende a cambiare sempre.

Un autentico rebus per i Rockets: come fermare Anthony Davis?

E nella propria metà campo il classe 1993 dovrà essere il perno della propria retroguardia, una delle migliori in NBA. Il suo footwork e le lunghe braccia gli permettono di essere efficace nella marcatura sugli uno vs uno, fattore fondamentale visto l’assetto ‘5 fuori‘ degli avversari. Per questo coach Frank Vogel potrebbe utilizzarlo di più da centro aumentando il minutaggio di Markieff Morris e, allo stesso tempo, diminuire quello di JaVale McGee e Dwight Howard che in questa serie potrebbero faticare.

D’altro canto i Rockets dovranno punire ogni esitazione possibile della difesa californiana sul perimetro. Gli uomini di Mike D’Antoni sfruttano tanto (per usare un eufemismo) il tiro pesante:  finora ai playoffs i texanni hanno tentato 50.9 triple a partita realizzandone 18.3, con una percentuale totale del 36%. L’obiettivo sarà tenere pulite le linee di passaggio in modo da costruire il più possibile conclusioni pulite, magari eseguendo qualche extrapass. Bisognerà colpire, insomma, quando la difesa losangelina non sarà schierata. Una mano può arrivare in ogni caso da Russell Westbrook: la point guard numero 0, grazie al suo atletismo e alla sua aggressività nell’attaccare il ferro, può costringere gli avversari a collassare su di lui e a lasciare così liberi i tiratori dagli angoli che potranno colpire indisturbati. I Rockets dall’angolo sinistro col 46.3% dal campo (3.6 tentativi su 7.7.), mentre da quello destro col 40% (3.4 tiri realizzati su 8.6).  

I Rockets sono un pericolo costante dall’arco e non possono essere lasciati liberi di concludere.

I fari saranno puntati sui leader dei due team, LeBron James e James Harden. Il Prescelto quest’anno sta vestendo i panni del facilitatore puro, ma in questa serie dovrà essere pronto ad impiegare tutta la sua versatilità e abilità di penetrare nel pitturato per far breccia nella retroguardia texana e creare spunti interessanti utili ai compagni, visto che la sua marcatura per i Rockets sarà piuttosto complicata. Robert Covington, P.J. Tucker e Jeff Green potrebbero alternarsi su di lui, mentre tutto il sistema sarà chiamato ad intasare l’area ed evitare facili incursioni al ferro. Tuttavia James può ricorrrere ad una variante ormai consolidata, il tiro da tre punti: contro i Trail Blazers ha messo a referto una percentuale del 46.4% (2.6 tentativi su 5.6) il che non lo rende battezzabile sull’arco.

Il Barba è invece il motore di una squadra che vive dei suoi isolamenti. Sono 11.6 i punti di media (43.5% dal campo) in tale situazione di gioco, per il giocatore che nella postseason corrente ha eseguito più isolamenti di tutti. Con i suoi palleggi disorienta il proprio marcatore e poi infila un canestro grazie al suo letale step-back oppure si libera di lui e penetra in area, dove spesso riesce a procurarsi un fallo per andare in lunetta. I Lakers dovranno stare ben attenti a come tenerlo d’occhio: Kentavious Caldwell-Pope e Danny Green i candidati principali a prenderlo in consegna, ma anche Alex Caruso ed Anthony Davis potrebbero ruotare su di lui in alcuni momenti della serie.

Quando accelera, LeBron James è praticamente inarrestabile.

Lakers: roster e rotazioni

  • #1 Kentavious Caldwell-Pope, SG
  • #39 Dwight Howard, C
  • #14 Danny Green, SG
  • #7 JaVale McGee, C
  • #23 LeBron James, PG
  • #4 Alex Caruso, PG
  • #3 Anthony Davis, PF
  • #0 Kyle Kuzma, PF
  • #11 Avery Bradley, SG
  • #9 Rajon Rondo, PG
  • #10 Jared Dudley, SF
  • #28 Quinn Cook, PG
  • #88 Markieff Morris, PF
  • #18 Dion Waiters, SG
  • #5 Talen Horton-Tucker, SG
  • #21 J.R. Smith, SG
  • #37 Kostas Antetokounmpo,  PF
  • Devontae Cacok, F

Rockets: roster e rotazioni

  • #17 P.J. Tucker, PF
  • #16 Ben McLemore, SG
  • #13 James Harden, SG
  • #25 Austin Rivers, SG
  • #4 Daniel House, SF
  • #0 Russell Westbrook, PG
  • #18 Thabo Sefolosha, PF
  • #10 Eric Gordon, SG
  • #3 Chris Clemons, SG
  • #19 Tyson Chandler, C
  • #33 Robert Covington, C
  • #32 Jeff Green, C
  • #21 Michael Frazier, SG
  • #9 DeMarre Carroll, PF
  • #5 Bruno Caboclo, C
  • #12 Luc Mbah A Moute, PF
  • #52 William Howard, PF

Lakers vs Rockets, dove vedere la serie

Volete vedere la serie Lakers vs Rockets? I playoffs NBA sono visibili in due modi diversi. Ecco quali:

  1. Lakers vs Rockets su Sky Go
  2. Lakers vs Rockets su NBA League Pass

Nel primo caso sarà possibile vedere le sfide della serie su Sky, tramite l’applicazione per smartphone, tablet e pc. I requisiti? Avere un abbonamento con Sky da almeno un anno ed avere attivo il pacchetto sport.

Così potrete vedere in diretta i match, ma anche registrarli e riguardarli su Sky e sui vostri dispositivi. Per il secondo metodo invece basta abbonarsi sul sito web di NBA League Pass, selezionare il pacchetto desiderato e potrete vedere tutte le gare anche in contemporanea in diretta, in streaming su PC, tabletcellulare.

Rockets vs Thunder

Mike D’Antoni assieme a James Harden e Russell Westbrook.

La serie sarà senza esclusioni di colpi e lo spettacolo, visti gli interpreti, sarà assicurato. I gialloviola possono vantare una maggiore fisicità e una completezza su alcuni reparti che li mettono in pole position per la qualificazione alle finali di Conference; la banda D’Antoni però è stravagante e una serata ok al tiro da tre più un Harden in modalità deluxe possono inevitabilmente allungare il confronto.

 

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