Home NBA, National Basketball Association EST vs OVEST, la presentazione: la sfida definitiva comincia, quale sarà la Conference più forte?

EST vs OVEST, la presentazione: la sfida definitiva comincia, quale sarà la Conference più forte?

di Simone Scumaci

Nelle ultime stagioni di NBA una questione su tutte ha tenuto banco tra i forum dei più e dei meno esperti, tra le pagine social e i salotti televisivi d’oltre oceano: la differenza tecnica tra le due Conference. I pareri variano molto l’uno dall’altro: v’è chi sostiene che la Western Conference sia nettamente superiore alla Eastern Conference, che ad Ovest vi sia un altro campionato, composto da campioni, franchigie fortissime obbligate a scontrarsi tra loro e che se un paio di loro fossero ad Est dominerebbero la classifica; v’è chi sostiene invece che la differenza sia solo sui nomi e non tanto sul gioco espresso o sul livello “reale” delle Conference. Insomma tante parole, tante opinioni, nessuna risposta alle domande che in pochi si pongono, forse troppo impegnati a difendere quella o questa franchigia (di ambo le Conference).

I pensieri sulla questione sono molti, esattamente tanti quante le discussioni. Ebbene, NbaPassion vuole dare una risposta analitica a tutto quello che riguarda la sfida Est vs Ovest. Se sei tra quelli che continuano a dibattere sui forum di tutto il web sulla questione, se sei tra quelli che pensano che qualcuno all’interno dei vertici del Management NBA dovrebbe fare qualcosa per pareggiare il livello tra le Conference, se da anni sostieni che non è possibile che ad Ovest vi sia una bagarre di questo tipo mentre ad Est stanno facendo un torneo dal livello del dopo-lavoro giustificando così il non-approdo o l’eliminazione al primo turno dei playoff di quella o quell’altra squadra, se invece, al contrario, sei tra quelli convinti che i migliori giocatori siano ad Est e che la tua squadra preferita (Cavs/Pacers/Bulls/Hawks che sia, senza scordarci degli Heat) avrebbe dominato o fatto altrettanto bene anche ad Ovest ove la difesa è un optional e che giustifica il 4-2 delle squadre della Western Conference nelle finals di questo decennio contro le rivali della Eastern utilizzando la solita (affascinantissima ed italianissima) scusa degli infortuni, beh, allora questa rubrica fa per te.

Est vs Ovest, Rose, James, George e Wade (presi a caso) contro Durant, Paul, Harden e Curry (altrettanto presi a caso). Basta con le opinioni personali, i pareri buttati lì per caso (o per partito preso) e le offese pesanti tra gli utenti (sì, come no…), questa rubrica è “the answer… A no, quel soprannome ha il copyright… Comunque, NbaPassion ha trovato un modo analitico per rispondere alle due domande principali: quale delle due è la Conference più forte e di quanto è superiore all’altra? L’algoritmo scelto è molto semplice e forse (speriamo) esaustivo. 15 squadre per conference divise in 3 fasce a seconda del livello della squadra (per scegliere il livello di ogni squadra abbiamo utilizzato le nostre Prediction):

EASTERN CONFERENCE
Fascia 1Fascia 2Fascia 3
Cleveland CavaliersWashington WizardsDetroit Pistons
Chicago BullsToronto RaptorsNew York Knicks
Atlanta HawksBoston CelticsOrlando Magic
Miami HeatIndiana PacersBrooklyn Nets
Milwaukee BucksCharlotte BobcatsPhiladelphia 76ers

 

WESTERN CONFERENCE
Fascia 1Fascia 2Fascia 3
Golden State WarriorsHouston RocketsUtah Jazz
San Antonio SpursN. Orleans PelicansDenver Nuggets
Oklahoma City ThunderDallas MavericksPortland T. Blazers
Los Angeles ClippersSacramento KingsMinnesota Twolves
Memphis GrizzliesPhoenix SunsLos Angeles Lakers

 

Giornate da giocare? Ma che domanda è, mica è la Serie A che è divisa in giornate. Vabbè almeno il numero di partite? A questo si può rispondere. Delle 1230 partite (playoff esclusi) che si giocheranno dalla notte del 27 ottobre (o le prime ore del 28, che dir si voglia) sino a quella del 13 aprile (o le prime ore del 14, però basta fare polemica su ogni cosa!!!!), 443 (Finals escluse, se non abbiamo sbagliato i conti, e non è così improbabile) saranno match che vedranno affrontarsi le squadre delle due Conference.E le fasce che c’entrano? Semplice: per rendere più esaustivo il tutto è stato necessario dividere le squadre nelle tre fasce. Ogni qualvolta una qualsiasi squadra di una Conference batte una squadra della prima fascia dell’altra Conference, la Conference vincente riceverà 3 punti. Se invece la squadra battuta appartiene alla seconda Conference, allora la Conference vincente riceverà 2 punti. 1 punto in caso di vittoria contro una squadra di terza fascia. Chiaro, no? No? Va bene allora facciamo due semplici esempi.

Orlando Magic – Golden State Warriors 140-55 (E’ un esempio, lasciateci scherzare)
Boston Celtics – Los Angeles Lakers 150-151 (senza overtime, eh, sia chiaro, con tripla finale della vittoria di Nick Young!!!!)

Prendiamo il primo esempio. I Magic battono ad Oakland i Warriors. I Magic fanno parte della terza fascia della Eastern Conference, mentre i Warriors (ovviamente) fanno parte della prima della Western. Battendo la squadra di Curry, i Magic hanno regalato 3 punti alla Eastern Conference. E se al posto dei Magic vi fossero stati gli Hawks, appartenenti alla prima fascia della Eastern Conference? Nessuna differenza: battere una squadra di prima fascia, a prescindere da chi la batte, vale comunque l’ottenimento dei tre punti. Nel secondo caso, deciso dall’eroico “Swaggy P”, invece i Lakers, squadra di terza fascia, battono una squadra della seconda fascia, i Boston (e lo so, vecchi ricordi), ed ottengono 2 punti. In un eventuale giornata composta da queste due partite la Eastern Conference sarebbe sopra alla Western di un punto (3 a 2). Ma è finita qui? No, perchè esistono anche i bonus. A seconda di come (e di quanto) si battono gli avversari, si ottengono dei bonus

Bonus
+1 / +10 & Overtime+0
+11 / +20+1
+21 / +30+2
+31 / +∞+3

 

E nel caso precedente, in realtà, considerando i bonus, i Magic non avrebbero ottenuto per la loro Eastern Conference i solo 3 punti per la vittoria, ma anche altri 3 per averli battuti di 85 punti (è un esempio e negli esempi si scrive quello che si vuole, quindi zero polemiche ed immaginiamoci i 50 punti di Oladipo). Per quanto riguarda invece la seconda partita citata, la vittoria dei Lakers sui Celtics, invece, i punti resterebbero comunque 2, visto che, avendo battuto solo di un punto i rivali, la Western Conference non avrebbe diritto ai bonus. Ricapitolando, in questa ipotetica giornata, la Eastern Conference sarebbe sopra alla Western Conference per 6 a 2. Non vi piace l’algoritmo scelto? Avete comunque intenzione di fare polemica a prescindere dal risultato? Beh, allora vi meritate una sfida ai liberi All-Night Long tra Dwight Howard e DeAndre Jordan al posto dell’All-Star Game. Ogni settimana il riepilogo della situazione, con l’aggiornamento dei relativi punteggi e una breve descrizioni di come la squadra X ha battuto la squadra Y. Per la cronaca, la Pre-Season (sì, lo sappiamo, conta meno della Summer League, ma qualcosa bisogna pur scrivere) è stata vinta dalla Eastern Conference per 42 punti a 25 (16 le vittorie per l’Est, 10 per l’Ovest). Insomma, se questa non rubrica non può essere “The Answer” almeno vuole diventare, finalmente, sulla questione, “The Truth“!!!! A no, anche quel soprannome se lo è già preso qualcun altro in Nba!

Per Nba Passion,

Simone Scumaci

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