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6 trade che devono assolutamente accadere prima della NBA trade deadline 2020

di Michele Gibin

La trade deadline 2019 fu scaldata, ormai 11 mesi fa, dalla richiesta di trade di Anthony Davis, all’epoca scontento ai New Orleans Pelicans e deciso a muoversi verso i Los Angeles Lakers, o in alternativa verso poche e selezionate destinazioni di suo gradimento.

Lakers e Boston Celtics furono tra le squadre che soppesarono le proprie possibilità, e solo i Lakers dell’allora presidente Magic Johnson si decisero per un’offerta seria per la star dei Pelicans.

Il tira e molla tra Lakers e Pelicans avrebbe finito per destabilizzare stagione e vertici di entrambe le squadre, con l’uscita di scena, a mesi di distanza di Dell Demps e Magic. I Los Angeles avrebbero posto rimedio in estate alla mancata trade di febbraio, mentre entro il 7 febbraio 2019 i Toronto Raptors misero a segno uno scambio che avrebbe contribuito al primo titolo della storia della squadra canadese, arrivando allo spagnolo Marc Gasol dei Memphis Grizzlies.

La trade deadline NBA 2020 sarà come sempre uno dei crocevia della stagione NBA 2019\20. Tanti giocatori importanti potranno muoversi e cambiare così volto alle squadre che finiranno per accoglierli, cambiando ancora una volta gli equilibri della prima parte di stagione.

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6 trade per 6 giocatori, 6 operazioni di mercato che dovranno “assolutamente” accadere entro il 7 febbraio 2020 per animare una volta di più il mercato NBA.

NBA trade deadline 2020: inizia la carrellata!

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1 Commenta

O.O. 3 Febbraio 2020 - 18:23

La “sapienza cestistica” di Paul Millsap è un qualcosa di dieci anni fa! Dopo il passaggio a Denver ha impedito lo sviluppo di Trey Lyles, e per tre mesi anche quello di Jerami Grant, che allo stato attuale è una bestia sotto molti punti di vista, mentre il vecchio Paul è più bollito del lesso rifatto. Ma con quel contrattone che Karnisovas gli regalò, come facevano i Nuggets a liberarsene? Paradossalmente, un buon momento per farlo sarebbe questo, Porter jr. e Grant garantiscono più produttività e atletismo, sono perfetti per le letture di Jokic, per cui non è vietato sognare un Millsap in qualche sedicente contender, in cambio magari di una scelta (che io non darei mai!)

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