La Supercoppa SisalClub 2026 apre le proprie danze con la semifinale tra la Bertram Tortona e la Reyer Venezia. Le due formazioni si sono affrontate nei quarti di finale dei playoff scudetto della scorsa stagione, con gli orogranata che si sono imposti per 3-2 al termine di una sfida molto combattuta.
L’incontro odierno, che contrappone i finalisti della Coppa Italia, nonché padroni di casa, e quelli dei playoff LBA, si prospetta subito un antipasto molto interessante per due formazioni che puntano a piazzarsi ai piani alti. Sia i lagunari che i piemontesi hanno rivoluzionato parzialmente il proprio roster, per cui questa uscita sarà anche il primo vero test per verificare l’avanzamento della preparazione e delle chimica di squadra.
Bertram Tortona 90-98 Reyer Venezia: l’analisi del match
La Reyer Venezia mette KO la Bertram Tortona e conquista così per la terza volta nella sua storia il pass per giocarsi il trofeo. Gli orogranata si portano a casa la vittoria grazie ad una grande prova collettiva e ad una difesa che nella seconda metà di gara ha permesso agli uomini di Spahija di riscattare le difficoltà dei primi 20′ di gioco.
Dopo un primo quarto molto equilibrato, la partita sembra indirizzarsi verso le tasche dei padroni di casa. I piemontesi, al netto delle svariate palle perse, risultano letali in fase offensiva (81% da due e 58% da tre) grazie soprattutto alle proprie individualità, punendo a più riprese le difficoltà difensive degli avversari e scappando sul +9 all’intervallo.
Nella ripresa però la musica cambia completamente. Venezia serra le maglie in difesa e aumenta la pressione, mentre in fase offensiva fa viaggiare velocemente il pallone. I lagunari piazzano un parziale di 12-0 e si portano sul +3, con Tortona che non trova il fondo della retina dal campo per quasi 7′. Nel finale del terzo periodo Hubb si carica la squadra sulle spalle e con un piccolo contro-break la riporta in testa al match sul 71-68 all’alba degli ultimi 10′ di gioco. Si tratta però solo di una fiammata estemporanea, perché nella frazione decisiva è di nuovo Venezia a prendere in mano le operazioni. Con un ottimo gioco collettivo su ambo le metà campo (solida la difesa sia 1vs1 che sugli aiuti, mentre in attacco è perfetta la circolazione), la Reyer si porta in maniera stabile sui due possessi di vantaggio e nel finale resiste all’ultimo disperato tentativo di rientro di Tortona.
Alla fine a spuntarla è la squadra che ha saputo reggere meglio alla fisicità e all’alto ritmo visti sui 40′ di match. La truppa di Spahija trova grande continuità lungo tutto l’arco della partita, dimostrando un’ottima condizione e una buona chimica di squadra (21 assist), oltre che ad un nuovo leader tecnico in Watson. L’ex ASVEL firma 9 dei suoi 19 punti finali (6/10 dal campo, 4/4 ai liberi) nell’ultimo periodo, smezzando anche 2 sei suoi 5 assist proprio nella frazione decisiva. In generale però ottimo è l’apporto di tutti i giocatori con la casacca orogranata.
Per coach Fioretti invece non si dimostrano decisivi i 5 uomini in doppia cifra, guidati dai 20 punti di Gorham e dai 17 di Hubb.
Il tabellino del match
Parziali: 27-25; 29-22; 15-21; 19-30;
Totali: 27-25; 56-47; 71-68; 90-98;
Bertram Tortona: Eboua NE, Hubb* 17, Gorham* 20, Pecchia, Furfaro NE, Di Meo NE, Bortolani 13, Olejniczak* 14, Maddox* 9, Gazzotti, Jallow* 10, Durham 7. Rimbalzi: Jallow 6. Assist: Jallow 4, Hubb 4. Coach: Fioretti
Reyer Venezia: Tessitori* 8, Bowman 12, Maretto 3, De Nicolao 3, Candi* 14, Boakye 2, Janelidze NE, Olinde 9, Parks* 7, Watson* 19, Wiltjer* 16, Grant 5. Rimbalzi: Watson 6. Assist: Watson 5. Coach: Spahija

