Mock Draft NBA: Markelle Fultz

di Enrico Beltrame
markelle fultz Brown su Fultz

Le gerarchie in ottica mock draft NBA cominciano a farsi serie: i Brooklyn Nets avranno l’ultimo record della lega, salvo miracoli, ed i Boston Celtics ne gioveranno sicuramente. Poi ci sarà battaglia tra le franchigie che hanno messo la freccia per “tankare” ovvero posizionarsi nel miglior  modo possibile per avere la prima scelta assoluta.

Phoenix Suns, Los Angeles Lakers (con il 30.5% e d il 31.7%), poi i Philadelphia 76ers ed i Magic (37.9% e 36.7%) con i vari New York Knicks decisi più che mai a guadagnare chance per la lottery. Andiamo a vedere alcuni dei prospetti più interessati del prossimo draft NBA. 

Dopo Lonzo Ball, vediamo l’altro big name candidato per la numero 1 assoluta al momento: Markelle Fultz. 

#1 MARKELLE FULTZ

Se le altre franchige stanno ancora decidendo sul loro futuro Boston è un passo avanti: tramite Brooklyn si è assicurata infatti una pick allettante che dovrebbe ricadere sul freshman dei Washington Huskies. Stiamo parlando di Markelle Fultz,  18enne point guard di 195 centimetri per 88 kg che prosegue la tradizione dell’ateneo nel ruolo di PG e SG di livello. Ricordiamo tre nomi su tutti: Isaiah Thomas, Nate Robinson e Justin Holiday. 

Gli Huskies non stanno disputando una grande stagione, sono infatti penultimi in conference e difficilmente potranno dire la loro per quanto riguarda il titolo NCAA. Tuttavia la stagione di Fultz è eccellente e le statistiche (che tuttavia vanno prese con le pinze quando si parla di giovani collegiali) non sembrano mentire: 23.2 punti, 6 rimbalzi, e 6 assist in 35 minuti di utilizzo.

Numeri che non possono lasciare indifferenti gli osservatori. Quel che più sorprende sono però i mezzi fisici e tecnici. Non stiamo parlando di un playmaker vecchio stampo, ma di un giocatore versatile su entrambi i lati del campo. Finalizzatore preciso sia da tre (42%) sia da dentro l’arco, con il 47%. L’unica pecca è rappresentata dai liberi (64%), un pochino per un giocatore del suo ruolo. La sua abilità maggiore risiede nell’uso del corpo per creare spazio tra se e l’avversario. In questo senso eccelle nello step back e nell’utilizzo del piede perno abbinato. Abile lettore del pick and roll, ha nelle sue corde un cambio passo molto rapido e un’ottima capacità di dribbling. Difensivamente può migliorare, ma l’età e il talento sono dalla sua parte. Poco più di una stoppata a partita di media condita da 1.6 palle rubate possono essere un discreto punto di partenza.Dovessimo azzardare dei paragoni possiamo ritrovare (con le dovute misure) tratti dello step back di Wade e DeRozan, l’arresto e tiro di Crawford e Westbrook e la capacità di crearsi un tiro dal palleggio di Lillard. Non male no?

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