Il “correttivo” dei Cleveland Cavs dopo il mancato ritorno in Ohio di LeBron James, potrebbe essere Jonathan Kuminga, uno degli ultimi free agent di spessore rimasti sul mercato, e tra i Cavaliers e l’ex Warriors ci sarebbe “interesse comune” nel chiudere l’affare.
I Cavs sono forti del ruolo di coach Kenny Atkinson, che è stato fino al 2024 assistente allenatore dei Golden State Warriors quando Kuminga giocava a San Francisco. Il giocatore vedrebbe di buon occhio un ritorno agli ordini del suo vecchio coach, e in un roster come quello dei Cavs che necessita di rinforzi nello spot di ala. Più difficile sarà inquadrare l’ex giocatore di Warriors e Hawks a livello di contratto, i Cavaliers possono offrire a Kuminga una sola midlevel exception biennale da circa 12 milioni di dollari totali, che permetterebbe a Cleveland di risparmiare abbastanza spazio salariale per rimettere James Harden a propria volta sotto contratto, e senza superare gli apron salariali.
Cleveland potrebbe operare anche per abbattere il monte salari attuale, cedendo via trade i contratti di giocatori come Max Strus e soprattutto Dennis Schroeder, qualcosa che potrebbe avvenire anche a stagione NBA 2026-27 inoltrata e prima della trade deadline di febbraio.

