Kevin Durant, segnali di addio: 3 squadre in cui potrebbe finire
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Kevin Durant, segnali di addio: 3 squadre in cui potrebbe finire

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Kevin Durant, segnali di addio: 3 squadre in cui potrebbe finire

Kevin Durant in questa stagione, ha avuto diverse incomprensioni con i vari membri dell’organizzazione degli Warriors. A titolo esemplificativo, basti pensare alla lite culminata ad inizio stagione tra il numero 35 e Draymond Green, la quale aveva provocato non pochi problemi. E’ recente, poi, la risposta piccata dell’ex OKC alle critiche mosse alla squadra dal suo coach Steve Kerr.

Tali tensioni, comunque, non sono passate inosservate all’interno del roster californiano. In particolare, stando ad alcuni rumors, membri di Golden State ritengono che KD stia pensando di lasciare la Baia e questi atteggiamenti sono soltanto dei segnali per preparare la partenza. Dove potrebbe finire e cosa c’è dietro questa situazione?

KEVIN DURANT: I RETROSCENA DELLA QUESTIONE

Durant marcato dal suo ex compagno di squadra ai Thunder, ossia James Harden.

Secondo Chris Haynes di Yahoo, infatti, l’ala piccola ha mostrato spesso comportamenti piuttosto scontrosi e provocatori, nei riguardi sopratutto dei giornalisti. Nello specifico, significativa è stata la risposta alla domanda sulla motivazione precisa nello scegliere i Guerrieri quasi tre anni fa, nel post partita contro i Celtics.

“Sono passati più di due anni e ancora stiamo parlando di questo? Assurdo.”

Questo episodio, però, non è altro che la punta dell’iceberg di una serie di circostanze controverse, le quali non fanno altro che alimentare numerosi rumors su uno dei giocatori più forti degli ultimi anni. In tale ottica, infatti, diverse sono le squadre interessate all’evoluzione della situazione in casa Warriors.

Oltre agli onnipresenti Lakers, ci sono anche altri team come NY, i quali sembrano molto sicuri di riuscire ad acquisire l’MVP del 2014 insieme all’altro fenomeno Kyrie Irving, in scadenza con Boston. Tuttavia, ciò non toglie che Golden State rappresenta da diversi anni una certezza in tema di competitività e vittorie rispetto a qualsiasi altro palinsesto nella lega. E di tale aspetto, probabilmente, Durant ne è pienamente consapevole. Andiamo a vedere quali potrebbero essere le sue tre possibili destinazioni future.

#1 Kevin Durant ai New York Knicks

KD potrebbe sposare in primis la strada che lo porterebbe nella Grande Mela: le due vie principali lo vorrebbero verso Est, come vedremo anche nel caso della seconda possibilità. L’ex OKC Thunder infatti potrebbe raggiungere Kyrie Irving proprio ai New York Knicks, per formare magari con Zion (in caso di prima scelta via lottery dei Knicks) un trio già di livello pazzesco e che possa rilanciare una piazza come New York, unica nel panorama NBA.

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#2 Kevin Durant ai Boston Celtics

Qualora KD non dovesse continuare con gli Warriors, possibile finisca in una franchigia storia, assolutamente si. E quella di Boston sarebbe la piazza probabilmente ideale per vincere ad Est, per restare in una contender, e per trovare nuove motivazioni.

Kevin Durant non ha nascosto di credere molto nei Celtics ai playoffs e potrebbe essere la pedina giusta, in caso di addio ovviamente di Kyrie Irving (player option ad oggi lontana dall’essere esercitata). La questione economica in questo caso non sarebbe preponderante come ha dimostrato nella scelta di firmare con i Warriors in passato. Con Gordon Hayward che sta ritrovando la sua strada, con Tatum, Brown, Al Horford, potrebbe essere KD il nome giusto? Assolutamente si.

#3 Kevin Durant ai Los Angeles Clippers

Detto di Boston, detto di New York e detto della possibilità di giocare a Los Angeles… Aspettate ma perché proprio sponda Lakers? Jerry West, mr Logo potrebbe essere la carta giusta per attrarlo verso i Clippers, dove anche Kawhi Leonard avrebbe desiderio di giocare.

Il motivo? Vincere un titolo in una franchigia ricca di talenti giovani e scelte al draft, una franchigia considerata da sempre perdente. A livello di motivazioni sicuramente uno stimolo niente male, ed oltre a questo LA, Los Angeles, cosa c’è di meglio della città degli Angeli per i giocatori? Poche città offrono quello che può dare Los Angeles, magari lontano dai riflettori dei Lakers, dove LeBron James potrebbe oscurare i due talenti. Per questo motivo se Kawhi lasciasse Toronto e se KD lasciasse GS, potrebbero ritrovarsi entrambi a giocare alla corte di Doc Rivers, per un progetto che ha preso il via dalla trade di Tobias Harris…

 

In conclusione, dunque, il clima dei campioni in carica non è particolarmente ottimo come si potrebbe pensare. Le recenti sconfitte in campionato, nonché i continui livori all’interno della squadra, non fanno altro che rendere il finale di stagione più incandescente che mai. E la prossima estate, possiamo starne certi, se ne vedranno delle belle….

 

Tommaso Ranieri
tommi-ranieri@hotmail.it

Studente di Giurisprudenza, amante del basket, in modo particolare del campionato NBA, e dello sport in generale.

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