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San Antonio Spurs, DeMarre Carroll firma un biennale

di Pierluigi Ninni

Sfumato l’obiettivo Bojan Bogdanovic, accasatosi agli Utah Jazz in apertura della Free Agency 2019, i San Antonio Spurs hanno virato su DeMarre Carroll, esterno in uscita dai Brooklyn Nets. Per il veterano oramai ex BKN pronto un biennale da 13 milioni, secondo Shams Charania di The Athletic. Firma interessante ma di ripiego dunque quella dei texani che aggiungono un veterano al proprio team per dare profondità al roster e sistemare le ali per difesa ed attacco: Popovich riparte da qui e da un roster veramente amalgamato in maniera del tutto particolare, in pieno stile Spurs. Toccherà a lui ed ai suoi super assistenti trovare la quadratura del cerchio per farli rendere a dovere e centrare per l’ennesima stagione dei playoffs che sembrano sempre vedere San Antonio indietro nelle gerarchie, ma che poi, nel bene e nel male, li vede sempre presenti alla postseason. Sarà così anche quest’anno?

DeMarre Carroll è il giocatore giusto per portare difesa agli Spurs?

Colpo di riparazione, visto il mancato accordo con il croato ex Indiana Pacers e la possibile partenza via trade di DeMar DeRozan, spesso riportata come possibile scenario in late Free Agency, fine agosto prossimo per intenderci. DeMarre Carroll ritorna in Texas dopo 9 anni dalle misere 5 partite disputate in maglia Houston Rockets. Reduce da una buona annata, conclusasi con un accesa sfida al primo turno dei Playoff contro i Philadelphia 76ers, in cui ha messo a referto 11.1 punti e 5.2 punti di media, Carroll potrebbe ritornare molto utile per Gregg Popovich.

Dopo il ritorno di Rudy Gay, la franchigia texana sembra aver risolto il problema riguardante la profondità del frontcourt, almeno per il momento: si attendono novità nelle prossime ore ma difficilmente riguarderanno proprio la franchigia texana che ora dovrà capire come lavorare con i tanti giocatori nel roster, oltre ai due arrivati via draft, entrambi interessanti ed entrambi con caratteristiche che piacciono a Popovich. Quali? Saper fare tutto, giocatori versatili e plasmabili pronti a diventare dei gregari di livello negli Spurs 2019-2020. Giovani e veterani, in Texas si punta ad un futuro luminoso.

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