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Trade deadline: “mercato bloccato”, non si muoveranno grandi nomi

di Giovanni Oriolo

Siamo a soli otto giorni dalla scadenza della trade deadline, ma per ora sono state chiuse sole cinque trade dall’inizio dalla regular season, e senza che nessun grande nome sia stato coinvolto.

Oltre a questo dato, molto particolare visto l’andamento degli ultimi anni, a stupire i fan NBA ci sono i pochi rumors, che solitamente sono all’ordine del giorno in America. In più, in questi giorni, diverse franchigie hanno dichiarato di non avere in mente di scambiare i lori giocatori e di non avere in mente giocatori per rinforzare il loro roster.

Woj sulla situazione di stallo prima della trade deadline: “Pochi rumors e pochissime star coinvolte”

I giocatori per ora più coinvolti nelle voci di mercato sono Davis Bertans, Robert Covington e Andre Iguodala. I primi due, e relative squadre sembrano non essere troppo interessati a cambiare aria e il futuro di Iguodala sembra essere nelle mani di Memphis. Anche Rose e Drummond sono stati accostati a diverse squadre, ma più passa il tempo e meno i Pistons sembrano intenzionati a cederli.

Recentemente anche l’esperto di ESPN Adrian Wojnarowski, ha parlato di questa situazione di stallo del mercato NBA:

Qualche rumors ogni tanto c’è, ma pochi rispetto al solito e, soprattutto, sono veramente pochi i giocatori di primo livello coinvolti. Questo potrebbe cambiare la prossima settimana, l’ultima disponibile per effettuare trade, ma in questo momento è un mercato molto lento. Oggi il GM di un team mi ha detto che hanno ricevuto molte meno chiamate e hanno fatte molto meno offerte, rispetto agli altri anni. Questo dirigente con cui ho parlato fa parte del front office di una squadra che di solito è piuttosto attiva sul mercato

Deadline in stallo per via di una Free Agency 2020 molto povera

La free agency 2019 ha visto una quantità senza precedenti di movimenti. Ciò, oltre a sconvolgere completamente il panorama NBA, ha occupato i salary cap di quasi tutte le franchigia NBA per l’estate del 2020, che si prospetta molto meno interessate di quella appena passata.

Dal momento che il mercato dei free agent 2020 non includerà grandi stelle e o giocatori franchigia, i team non avranno la stessa capacità di apportare modifiche così importanti al loro roster (tranne che via trade). Questo potrebbe essere uno dei motivi per cui i mercato attuale è in una fase di stallo. Perché eventuali errori che una squadra potrebbe commettere con uno scambio adesso, potrebbero non risolverli in estate.

Superato questo weekend, dove si disputerà il Super Bowl, le cose potrebbero però cambiare. La cessione di uno tra Covington e Bertans potrebbe generare un effetto a catena. In più i Sixers hanno bisogno di allungare la panchina, i Rockets hanno dichiarato di voler mettere sul mercato le loro scelte e diverse squadre stanno cercando veterani per i playoffs. A noi non resta che aspettare e vedere gli eventuali sviluppi della situazione, ricordando che il 6 febbraio è l’ultimo giorno utile per effettuare trade.

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