fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn Nets Nets, D’Antoni e Udoka faranno parte dello staff di Steve Nash

Nets, D’Antoni e Udoka faranno parte dello staff di Steve Nash

di Francesco Schinea

I Brooklyn Nets potranno contare su un coaching staff di altissimo livello: come riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN, Steve Nash sarà coadiuvato nel suo lavoro anche da Mike D’Antoni e Ime Udoka. Il primo ha ormai alle spalle numerose panchine NBA da head coach, mentre il secondo è stato assistente prima negli Spurs di Gregg Popovich e successivamente ai Sixers.

Nash ha raggiunto l’apice della sua carriera proprio sotto la guida di D’Antoni ai Phoenix Suns. L’ex allenatore dell’Olimpia Milano, che ha lasciato gli Houston Rockets al termine della stagione da poco conclusa, potrebbe avere un ruolo di primo piano anche a Brooklyn.

D’Antoni e Udoka si vanno così ad aggiungere ad un altro ex Suns come Amar’e Stoudemire, ed a Jacque Vaughn, capo allenatore dei Nets fino a poche settimane fa e colui che ricoprirà il ruolo di principale assistente di Nash. Sembrerebbe invece tramontata la candidatura di Phil Handy dei Los Angeles Lakers, ma non possono essere esclusi ulteriori colpi di scena.

Negli scorsi giorni Steve Nash aveva chiesto anche a Dirk Nowitzki, leggenda dei Dallas Mavericks ed ex compagno di squadra del canadese, di accettare un posto da assistente allenatore a Brookyln. Come riportato da Brad Townsend del Dallas Moring Star però, Dirk avrebbe declinato la proposta, spiegando come in questa fase allenare non sia tra le sue priorità.

Sembrerebbe ormai delineato dunque lo staff che dovrà ambire al titolo della prossima stagione, come dichiarato dal nuovo coach della franchigia newyorchese: “Giochiamo per vincere il titolo . Non voglio dire che qualcosa di diverso dal successo finale sia un fallimento, perché non sì può mai sapere cosa succederà nella vita. Non possiamo sapere in che modo rimbalzerà la palla, la fortuna è un fattore importante nella vittoria del titolo, ma noi lavoreremo per farlo. Analizzeremo ogni cosa: ‘È una caratteristica da titolo? Stiamo migliorando? Stiamo lottando? Siamo messi sotto pressione?’. Se questi principi saranno rispettati, saremo ricompensati”.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi