I Dallas Mavs e Jason Kidd si separano, con il coach che lascia la panchina della squadra texana dopo 5 stagioni alla guida e all’indomani della nomina a nuovo presidente di Masai Ujiri. A comunicare la decisione “di comune accordo” di Kidd e dei Mavericks è stato lo stesso executive.
Una decisione che arriva mentre Kidd era sotto contratto coi Mavs ancora per 4 anni, ma che deve sorprendere solo fino a un certo punto. Kidd era il coach scelto dall’allora proprietario della squadra Mark Cuban e ancora prima che alla guida del front office arrivasse l’ormai famigerato Nico Harrison, e nel frattempo a Dallas è arrivato un nuovo gruppo proprietario e una nuova dirigenza. Già lo scorso anno dopo la fine della stagione Kidd era finito nel mirino dei New York Knicks alla ricerca del nuovo allenatore ma l’ex star NBA era poi rimasta.
Ujiri ha parlato della necessità di intraprendere una direzione nuova nella guida tecnica, e annunciato che la ricerca di un nuovo allenatore inizierà immediatamente. Dallas è entrata da un anno nell’era Cooper Flagg e al draft NBA 2026 avrà la nona scelta assoluta. Dopo il cambio nel front office e quello in panchina toccherà con tutta probabilità al roster attuale cambiare decisamente forma: Flagg a parte sono ben pochi i giocatori che possano dirsi “al sicuro”, come Ryan Nembhard, Max Christie e Dereck Lively II che sono ancora sotto contratto da rookie. Per gli altri veterani, da Kyrie Irving a PJ Washington, Daniel Gafford, Klay Thompson e Naji Marshall, potrebbe arrivare presto l’ora di fare le valigie.
In 5 stagioni ai Mavs, Jason Kidd ha raggiunto le finali di confernce nel 2022 e le NBA Finals nel 2024 con Luka Doncic in squadra.

