Rockets: pronto il ricorso alla lega per la schiacciata annullata a Harden

Impegnati questa notte sul campo dei campioni in carica dei Toronto Raptors, gli Houston Rockets non si sono ancora messi alle spalle la recente sconfitta maturata all’AT&T Center contro i San Antonio Spurs: un ko di misura dopo due tempi supplementari (135-133 per gli uomini di Gregg Popovich), contraddistinto da numerose decisioni arbitrali che non sono andate particolarmente a genio agli ospiti. Su tutte, spicca la decisione di annullare una schiacciata di James Harden nel quarto quarto, che avrebbe potuto portare Houston sul +15 (104-89).

Rockets, la decisione della NBA a metà dicembre?

Impegnato a protestare per tutta la durata del timeout chiamato dopo la controversa decisione della terna arbitrale, Mike D’Antoni richiede il challenge fuori tempo massimo e gli arbitri sono impossibilitati a tornare sui loro passi. L’episodio incriminato è una schiacciata di Harden in contropiede, talmente forte che la palla compie due giri e gli arbitri a primo impatto ritengono che non abbia attraversato completamente la retina prima di uscire. Il replay lo mostra chiaro, ma la sua consultazione avviene a gara conclusa e l’errore viene riconosciuto dall’arbitro James Capers quando ormai è troppo tardi per rimediare e convalidare il canestro.

I Rockets sono pronti a presentare un reclamo ufficiale alla NBA qualora la lega non dovesse decidere di prendere provvedimenti in merito. Il regolamento specifica che una protesta può essere manifestata entro e non oltre le 48 ore successive all’incontro, ma la lega impiegherà più tempo per risolvere la questione, dunque la protesta formale della franchigia texana dovrà scattare a prescindere. La richiesta di Houston è l’assegnazione della vittoria (con il canestro di Harden, infatti, tecnicamente non ci sarebbe stato bisogno dei due tempi supplementari) o, in alternativa, la possibilità di rigiocare gli ultimi 7 minuti e 50 di gara, con i Rockets avanti di quindici lunghezze (104-89).

Nel caso in cui la NBA dovesse decidere di far rigiocare poco meno di otto minuti, San Antonio Spurs e Houston Rockets si ritroverebbero contro in occasione del prossimo match tra le due squadre, tra meno di due settimane (il 17 dicembre). Tra i precedenti simili, il più recente è quello del 2007-2008 che vide coinvolte Miami Heat e Atlanta Hawks: nel marzo 2008 vennero rigiocati gli ultimi 51.9” di gara perché circa tre mesi prima Shaquille O’Neal era stato erroneamente espulso con sei falli, pur essendosi fermato a quota cinque.

Dennis Izzo

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