fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles Clippers I Clippers già verso la free-agency, con Harrell e Morris da confermare

I Clippers già verso la free-agency, con Harrell e Morris da confermare

di Lorenzo Brancati

Se la stagione in corso ha ancora tanto da dire, allo stesso tempo la free-agency 2020 si avvicina inesorabile: ne sono consapevoli i Los Angeles Clippers, che dovranno gestire i contratti in scadenza di Montrezl Harrell e di Marcus Morris. E stando a Jovan Buha di TheAthletic.com, la franchigia sarebbe interessata a trattenerli entrambi.

Ad oggi i due percepiscono rispettivamente 6 e 15 milioni di dollari di stipendio annuo. Sul destino di entrambi incideranno chiaramente le prestazioni che saranno in grado di offrire ai playoffs. Lo sa bene Morris, che proprio grazie alle sue ottime prove con i Boston Celtics di un anno fa si era guadagnato il suo attuale contratto.

Harrell, dal canto suo, è alla terza stagione ai Clippers. Dopo essere approdato a Los Angeles, provenienza Houston Rockets, si è affermato come uno dei lunghi più affidabili da far uscire dalla panchina. Il giocatore potrebbe puntare anche a 20 milioni annui, ma, sempre secondo Buha, la pecca che potrebbe ridurne il valore è la mancanza di incisività a rimbalzo e come protettore del ferro difensivo. In ogni caso, Harrell sarà un free-agent senza restrizioni.

Lo stesso Morris si affaccerà al mercato come free-agent senza restrizioni. Con i diritti Non-Bird che i Clippers avranno guadagnato su di lui quando terminerà la sua stagione per la franchigia, potranno offrirgli fino a 18 milioni annui, il 20% oltre il suo attuale salario.

Free-agency 2020, dove si piazzano i Clippers, Harrell e Morris

Come detto, il futuro di entrambi i giocatori sarà legato alla post-season che ci apprestiamo a vivere. Los Angeles, sponda Clippers chiaramente, avrà come obiettivo minimo quello di raggiungere le Finals NBA. E Harrell e Morris dovranno dimostrarsi fattori fondamentali per assicurarsi cifre importanti in estate.

Ancora secondo Buha, dopo essere riusciti a tenersi sotto il tetto della Luxury Tax per questa stagione, sforarlo sarà praticamente inevitabile per la prossima. Il reporter sottolinea anche come la prossima free-agency sarà carente sotto diversi punti di vista: solo sette squadre saranno sotto il massimo salariale e potranno muoversi liberamente. Inoltre, anche i giocatori che saranno disponibili non si preannunciano così interessanti.

Ecco che dunque una concorrenza poco agguerrita, e poche opzioni per rimpiazzarli, potrebbero spingere entrambi i giocatori alla permanenza in California.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi