Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles Clippers Clippers, anche John Wall procede per alti e bassi

Clippers, anche John Wall procede per alti e bassi

di Lorenzo Brancati

Arrivato senza troppe pretese in estate, ci si aspettava che John Wall potesse portare energia ed esperienza alla panchina dei Los Angeles Clippers. E lui a sprazzi ha dimostrato di poter essere ancora un giocatore di valore per la lega, il problema è stata l’incostanza. Denominatore comune, poi, della stagione dei californiani.

I suoi si trovano oggi all’ottavo posto nella Western Conference, con il record di 22-22 e con 7 sconfitte raccolte nelle ultime 10 partite giocate. Insomma, non delle buone fondamenta su cui costruire il tanto agognato successo playoffs. Chiaramente, il problema principale è rappresentato dalle continue assenze dei giocatori chiave, Paul George e soprattutto Kawhi Leonard.

Da Wall, chiaramente, non ci si poteva aspettare una presenza costante, vista anche la sua storia recente. Quantomeno, però, si sperava potesse tamponare le defezioni dei due leader della squadra. E non è stato sempre così.

Lui ha giocato in 34 delle 44 uscite dei suoi, che lo rendono comunque il settimo uomo più presente. Il tutto mantenendo medie da 11.4 punti, 2.7 rimbalzi e 5.2 assist in 22 minuti di media. Cifre insomma positive. Il problema, di nuovo, è la poca linearità.

“La stagione migliorerà per me. Comunque non è semplice poter giocare solo un numero limitato di minuti.” ha raccontato, commentando anche la sua gestione fisica e quella dei compagni “È complicato cercare di capire gli altri ragazzi, capire quali saranno i rispettivi ruoli. (…) Stiamo solo cercando di capire chi siamo come gruppo e di migliorare partita dopo partita.”

“Credo che la chiave fin qui sia stato il fatto che quando le cose si fanno dure noi non comunichiamo abbastanza.” ha continuato “Potete chiedere a Kawhi Leonard, a Norman Powell, loro hanno vinto un titolo e potranno dirvi che bisogna fare gruppo e comunicare. È la chiave per il successo.”

Insomma, John Wall sembra concentrato sul futuro dei suoi Clippers. Ormai è quasi ripetitivo ricordarlo, ma il loro eventuale successo passerà da una rotazione rodata e al completo. Chiaramente, le continue defezioni fin qui non hanno aiutato, ma il tempo per recuperare terreno alla zona playoffs c’è ancora tutto.

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