Memphis Grizzlies, la lottery porta a Ja Morant, cosa farà Mike Conley?
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Memphis Grizzlies, la lottery porta a Ja Morant, cosa farà Mike Conley?

utah jazz

Memphis Grizzlies, la lottery porta a Ja Morant, cosa farà Mike Conley?

Memphis Grizzlies, le urne fortunate della draft lottery 2019 aprono scenari inaspettati per la franchigia del Tennessee.

I Grizzlies chiameranno con la seconda scelta assoluta al prossimo draft NBA, il 20 giugno al Barclays Center di Brooklyn, New York. La scorsa stagione il draft portò in dote il talento infinito seppur grezzo di Jaren Jackson Jr (prossimo probabile primo quintetto di matricole), che assieme ai veterani Marc Gasol e Mike Conley fu protagonista di due mesi da vertici della Western Conference.

Con l’accumularsi delle sconfitte, i Memphis Grizzlies si arresero però all’inevitabile smembramento della coppia Conley-Gasol, in grado anni fa di portare la squadra sino alla finale della Western Conference. Il lungo catalano fu spedito a febbraio ai Toronto Raptors, e Mike Conley divenne la chioccia perfetta per Jaren Jackson.

A fine stagione, il 31enne Conley aveva reso nota la sua intenzione di spendere gli ultimi anni di “picco” in una squadra competitiva, non arrivando però a chiedere espressamente la trade. La possibilità oggi dei Memphis Grizzlies di selezionare con la seconda scelta assoluta il sostituto ideale di Mike Conley – Ja Morant da Murray State – potrebbe facilitare l’uscita di un giocatore di valore assoluto, e stimato come il prodotto dell’università di Ohio State.

Mike Conley è titolare di un contratto importante (ancora due stagioni e circa 66 milioni di dollari complessivi), ma nonostante l’età ed il chilometraggio rimane una delle point-guard più efficaci della lega su entrambi i lati del campo. Già in prossimità della trade deadline dello scorso 7 febbraio, Conley fu accostato a Utah Jazz e Detroit Pistons, senza però che le trattative giungessero mai ad una fase avanzata.

Le trade di febbraio hanno portato a Memphis veterani d’impatto come Jonas Valanciunas (vicino a medie da 20 punti e 10 rimbalzi a gara nei due mesi finora trascorsi in Tennessee), Avery Bradley e C.J. Miles. In estate scadranno i contratti di Delon Wright e Justin Holiday, ma i Grizzlies avranno ancora circa 119 milioni di dollari impegnati a libro paga per la stagione 2019\20.

In caso i Memphis Grizzlies decidano di puntare su una decisa ricostruzione e sull’asse Morant-Jackson, Conley sarà destinato a fare le valigie e vedere accontentato il suo desiderio di tornare a competere per i playoffs. I pretendenti per l’ex Buckeyes non mancherebbero, nemmeno a stagione inoltrata in caso di mancato affare già in estate.

Ai Jazz (che dovranno risolvere in estate la questione Ricky Rubio, free agent), Mike Conley garantirebbe punti, play-making ed appoggio alla giovane star Donovan Mitchell. I Detroit Pistons torneranno a bussare alla porta di Memphis, per alzare ulteriormente il livello della squadra dopo le 41 vittorie stagionali e gli sfortunati playoffs.

Altre squadre con ambizioni come gli Orlando Magic ed i Phoenix Suns (usciti “scornati” dalle urne della draft lottery) potrebbero sondare il terreno, così come squadre in cerca di un ultimo tassello per completare un roster già competitivo (gli Indiana Pacers fecero un pensiero a Conley a febbraio).

I Memphis Grizzlies si priveranno in ogni caso a malincuore, e chiedendo il giusto prezzo per un giocatore di valore come Mike Conley. Il possibile arrivo in città di Ja Morant potrebbe rendere presto la separazione meno traumatica sul Mississippi.

Michele Gibin
pt.fadeaway@gmail.com

Contributor per NBAPassion.com

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