Brandon Ingram: "LeBron James a roster? Non è una pressione, ma un'opportunità" | Nba Passion
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Brandon Ingram: “LeBron James a roster? Non è una pressione, ma un’opportunità”

Brandon Ingram al Los Angeles Lakers Training Camp

Brandon Ingram: “LeBron James a roster? Non è una pressione, ma un’opportunità”

Brandon Ingram pronto ad imparare

Prosegue il training camp dei Los Angeles Lakers, tra i tanti volti nuovi l’unico sopravvissuto della gestione Mitch & Jim presente a roster è Brandon Ingram.

Allo UCLA Health Training Center il coaching staff lacustre è alla ricerca degli equilibri mirati alla coesistenza tra lo young core – chiamato a fare il salto di qualità – ed i veterani arrivati nella free agency.

LeBron James ha intenzione di approcciare con i giovani con lo stesso spirito con cui educa i suoi figli, tuttavia convivere con un papà così ingombrante non sembra spaventare Tiny Dog.

Non la vedo come una pressione.

Piuttosto come un’occasione.

Non vedo l’ora di prendere dalle loro teste. Voglio imparare qualcosa da tutti. Che sia come Lance e KCP si muovono nella fase difensiva, o come LeBron, Zo e Rondo passano la palla.

L’ex Duke è consapevole di quanto i compagni possano essere fonte di miglioramento per il suo gioco, anche il rookie Sviatoslav Mykhailiuk, da cui ritiene di poter imparare a tirare “dannatamente bene”.

Inoltre le attenzioni che attirerà su di se il quattro volte MVP inevitabilmente concederà più spazi ai compagni.

Sono pronto. Pronto a sfruttare tutte le occasioni di catch-and-shoot che si presenteranno. Sono pronto a segnare. Cercherò di trovare la posizione di giusta e farmi trovare pronto a ricevere, sfruttando la capacità dei ragazzi di muovere la palla.

Brandon Ingram, per LeBron James sarà “The Next”

Per coach Luke Walton, Ingram dovrà capitalizzare la presenza a roster di passatori – e non ball handlers, chiarisce – come LBJ, Rajon Rondo e Lonzo Ball muovendosi lontano dalla palla, tagliando forte verso il canestro sfruttando il fatto che – a differenza della scorsa stagione – non avrà sempre addosso il miglior difensore avversario. Il tutto…

Brandon è in grado di creare per stesso ed usare il corpo per guadagnare dei falli. Quindi continueremo a metterlo in grado di sfruttare queste occasioni, ha dimostrato che può farlo.

…senza perdere di vista i miglioramenti della scorsa stagione. Proprio su di essi, James è convito che la terza stagione di Brandon seguirà il trend della seconda: la crescita.

Attenzione. Penso che sia il prossimo.

…il prossimo ad esplodere.

Giovanni Rossi
girosoft@gmail.com

NBA & Lakers on the couch, Minors & Post on the court,1987, Showtime!

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