Lonzo Ball, il giocatore giusto al posto giusto per i Lakers
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Mr Lonzo Ball: il giocatore giusto al posto giusto per i Lakers

Lonzo Ball

Mr Lonzo Ball: il giocatore giusto al posto giusto per i Lakers

Lonzo Ball non è un rookie come tutti gli altri: il suo rendimento è valutabile a livello di punti, assist, rimbalzi come buono, buonissimo, ma quello che impressiona del ragazzo, al di là dei numeri, sono le giocate che fa, come migliora la squadra con la sua presenza in campo, l’impatto difensivo anche contro giocatori molto più esperti di lui (si veda la difesa sul canestro da FANTASCIENZA di Wade). Lo stesso Flash ne ha parlato benissimo, lo ha elogiato molto, LeBron James ha fatto lo stesso, Magic crede fermamente nelle sue qualità. Insomma tre investiture niente male, soprattutto per un giocatore che ad inizio stagione veniva aspramente criticato per una tecnica di tiro e delle percentuali dal campo da rivedere sicuramente.

Lonzo Ball i suoi numeri stagionali

Ecco allora, in cosa impressiona veramente Lonzo Ball? Ci sono alcune situazioni veramente molto interessanti da andare a valutare per un rookie, ed escludendo Mitchell, che al primo anno a Salt Lake City sta facendo cose da autentico All Star, Lonzo Ball si sta comportando veramente bene, tra i migliori della classe draft 2017 che ci aspettavamo positiva, ma forse non a questi livelli.

 

Lonzo Ball, Mitchell, Markkanen, Tatum, Kuzma ma anche giocatori meno appariscenti stanno facendo benissimo e li stiamo analizzando uno ad uno nella nostra rubrica dedicata ai rookie (trovate tutti i link in basso per i vari giocatori al primo anno nella lega). Il figlio di LaVar Ball, che da quando è finito in Lituania sentiamo sempre, per fortuna, meno parlare di cose dei Lakers e di basket in generale, è il giocatore più giovane di sempre ad aver fatto registrare una tripla doppia in NBA, scavalcando anche Lebron James, è un predestinato nonostante quello che dicano i suoi detrattori.

  1. Età: 27 ottobre 1997 (20 anni)
  2. College: UCLA
  3. Draft: 2017, seconda chiamata assoluta dopo Fultz
  4. Statistiche: 10.2 punti, 7 assist, 7.1 rimbalzi
  5. PER: 12.87
  6. Percentuali da tre punti: 32.4%
  7. Palle rubate per gara: 1.6
  8. Palle perse: 2.7
  9. Percentuale ai tiri liberi: 49.1%
  10. Percentuale complessiva dal campo: 36.5%

I miglioramenti sono evidenti per un ragazzo che basa il suo gioco su una grande difesa, un ritmo offensivo interessante, assist veramente di pregevole fattura: è una point guard con una altezza anche importante per il ruolo, il che gli consente di cambiare difensivamente (cosa non da poco nella NBA moderna) senza problemi. E’ rientrato dopo la pausa per l‘All Star Game, i Lakers venivano da tre sconfitte consecutive, dopo il suo ritorno il team ha fatto registrare 4 gare 4 vittorie per i Lakers. Stanotte ha realizzato 8 punti, tirando con il 60% dal campo, sbagliando solo una tripla delle tre tentate, con il 66.7%. Come in questo caso ha dimostrato di essere pronto a prendersi dei tiri da oltre l’arco senza alcuna paura, il che lo renderà ancora più difficile da leggere nelle giocate difensivamente: 

Qui troviamo un Lonzo Ball che si fa trovare libero all’angolo e mette la tripla senza alcuna esitazione. 

Punti realizzati dal suo team con lui in campo:

  • 131 punti contro Miami
  • 123 contro Atlanta
  • 124 contro Dallas

Lonzo Ball, il suo impatto sui Lakers

Quali sono le sue peculiarità ed i suoi punti di forza messi in mostra nelle ultime gare? Alcune caratteristiche lo rendono fondamentale per la franchigia di Los Angeles, andiamo a vedere quali sono:

  • Difesa, veramente impressionante per la sua età
  • l’arte dell’assist innata
  • Ritmo offensivo che dà alla squadra

Su questi tre fattori occorre concentrarsi con anche numeri davvero interessanti: in primis il fatto che Lonzo Ball nelle ultime due gare ha recuperato ben 9 possessi a testimonianza di una pressione difensiva veramente importante sugli avversari, una grande abilità di cambiare difensivamente.

 

Per gli assist, i suoi numeri stagionali, al primo anno sono veramente molto interessanti. Viaggia a quota 7 per gara, 8.4 su quaranta minuti, con una turnover ratio di 12.7, ovvero il 12.7% dei suoi possessi termina con una palla persa, un dato su cui lavorare ancora, ma il tempo è dalla sua parte in questa statistica.

Anche sotto il profilo dei rimbalzi raccolti non è niente male vista la sua altezza anche per il ruolo: 7.1, con una Rebound rate (ovvero la percentuale dei tiri sbagliati che un giocatore raccoglie) di 11.4. Lonzo Ball porta alla causa dei Lakers 12.2 punti per 40 minuti, 8.5 rimbalzi e 8.4 assist.

Lonzo Ball vs Russell Westbrook: anno da rookie

Per calcolare la sua portata dei numeri, andiamo a vedere ad esempio l’MVP in carica, Russell Westbrook attraverso le sue statistiche al primo anno nella lega. Ovviamente i due hanno caratteristiche diverse, ma non dimentichiamoci che il numero 0 di OKC era arrivato nella lega con grandi aspettative sulla sua difesa. Ecco allora Russ nel 2008 aveva numeri migliori sotto il punto di vista dei punti (18.8 su 40 minuti contro 12.2) ma valori inferiori per rimbalzi e assist (6 contro 8.5 e 6.5 contro 8.4) oltre che una percentuale di TO superiore (13.8).

A livello di PER Russ era a quota 15.20, mentre come Assist Ratio a 21.8 contro come detto i dati di Lonzo Ball fermi a 12.8 per il PER, mentre nettamente superiore per l’Assist Ratio a quota 33.4. Il rookie tende più a passare la palla che tirare rispetto a Russell, e non è una cosa di poco conto. Il modo in cui coinvolge i compagni è molto importante per questi Lakers che hanno altri, tanti, giovani con tanti punti nelle mani come Kuzma, come Ingram ed ora come Isaiah Thomas. (PS abbiamo utilizzato Westbrook come paragone per via soltanto del fatto di essere l’MVP in carica quindi la migliore a livello statistico nell’ultima stagione tra le point guard). 

Lonzo Ball Jazz Russell Westbrook Nike

Russell Westbrook: assoluto protagonista d Thunder-Spurs.

Ovviamente Russell Westbrook non è il giocatore più adatto per caratteristiche fisiche per avvicinarlo a Lonzo ma fa capire i numeri dei rookie come siano da valutare.

L’efficienza di Lonzo Ball per il team:

Lonzo Ball ha numeri veramente interessanti, da contestualizzare nel suo impatto sul gioco: un dato da sottolineare è come nella sfida contro i Miami Heat del 2 febbraio, abbia avuto sotto il punto di vista della Plus/minus il dato più importante della squadra (+24 con lui in campo) mentre nella sfida precedente aveva avuto il secondo migliore del team dietro a Brandon Ingram (+19). Inutile dirlo, dal suo rientro in campo i Los Angeles Lakers sono una nuova squadra, ritrovata, e merito è anche sicuramente dal fatto che dalla panchina esce un giocatore importante sotto il punto di vista dei punti realizzati e di apertura degli spazi in campo come Isaiah Thomas.

Quali sono i dati dell’efficienza per il team quando è in campo Lonzo Ball? Sempre positivi, porta ritmo, PACE, difesa, palle rubate e quindi migliora la transizione offensiva. I suoi dati interessanti a livello offensivo sono i tre che seguono:

  • 33.4 Assist Ratio (ovvero la percentuale dei possessi palla che si trasforma in un assist)
  • 45.2% di True Shooting (calcolando anche tiri liberi e tiri da tre punti oltre che quelli da due)
  • 12.87 di PER che sarebbe la Player Efficiency Rating

Insomma il rookie si sta facendo largo, a suon di grandi prestazioni a livello di impatto sulla squadra più che a livello individuale. Non sarà mai un giocatore come Russell Westbrook o Stephen Curry che realizzerà potenzialmente 50 punti, ma è e sarà indispensabile per far girare al meglio la squadra, in difesa ed in attacco.

Ad infine giusto per le statistiche, Lonzo Ball è il primo giocatore Lakers da Magic nel suo anno da rookie a far registrare una prestazione da 4×6 ovvero 8 punti, 6 rimbalzi, 7 assist e 6 palle rubate)

 

Qui trovate tutte le analisi dei singoli rookie:

-Lonzo Ball qui 
-Lauri Markkanen 
-Jayson Tatum 
-Donovan Mitchell
-Ben Simmons 
-Jarrett Allen
-John Collins
-Dennis Smith JR
-De’Aaron Fox
-Kyle Kuzma 

 

Marco Tarantino
marco511@hotmail.it

Amante del giornalismo e della palla a spicchi: seguo ogni sport, dal calcio al basket americano passando per ciclismo, football americano ma anche NCAA e college basketball. Guardo ai migliori prospetti europei e mondiali del basket ma anche calcistici, per scoprire i talenti del domani.Direttore e creatore di NBA Passion.com mi occupo anchedell'aspetto di creazione di siti web

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