J.J. Redick sul taccuino di Popovich per i Mondiali, ma c'è un ostacolo
144702
post-template-default,single,single-post,postid-144702,single-format-standard,bridge-core-1.0.4,cookies-not-set,qode-news-2.0.1,ajax_updown,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-18.0.9,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

J.J. Redick sul taccuino di Popovich per i Mondiali, ma c’è un ostacolo

J.J. Redick sul taccuino di Popovich per i Mondiali, ma c’è un ostacolo

In attesa di annunciare il roster ufficiale che prenderà parte alla Coppa del Mondo FIBA in programma in Cina dal 31 agosto al 15 settembre, Gregg Popovich ha deciso di invitare al training camp di Team USA anche J.J. Redick, veterano reduce da due stagioni più che positive tra le file dei Philadelphia Sixers. In Pennsylvania, il classe ’84 ha recitato un ruolo di primo piano, essendo indiscutibilmente il miglior tiratore della squadra nel biennio trascorso sotto la guida di coach Brett Brown e vivendo le due stagioni migliori della sua carriera.

Dopo aver fatto registrare 17.1 punti col 46% al tiro e il 42% da dietro l’arco nel 2017-2018, infatti, il 35enne ha messo a referto 18.1 punti col 44% dal campo e il 40% dalla lunga distanza. Divenuto unrestricted free agent al termine della scorsa annata, J.J. Redick ha deciso di tentare una nuova avventura, la quinta in carriera, firmando un contratto biennale da 26.5 milioni di dollari con i giovani e ambiziosi New Orleans Pelicans, cui serviva proprio un veterano dalle sue caratteristiche tecniche.

J.J. Redick e il sogno Mondiale: attesa al più presto la decisione del veterano

J.J. Redick, 35 anni, potrebbe avere la chance di partecipare al suo primo Mondiale con Team USA.

Selezionato con l’undicesima scelta assoluta al Draft 2006 dagli Orlando Magic, J.J. Redick ha lasciato la Florida nel 2013, indossando prima brevemente la maglia dei Milwaukee Bucks e poi, per quattro anni, quella dei Los Angeles Clippers di Chris Paul, Blake Griffin e DeAndre Jordan, con coach Doc Rivers in panchina. Con Team USA, invece, Redick non ha mai preso parte a una competizione ufficiale: si segnalano soltanto le apparizioni ai Mondiali con l’Under-19 nel 2003 e l’Under-21 nel 2005, in cui in entrambi i casi non riuscì ad arrivare nemmeno sul podio.

Per lui, dunque, partecipare ai Mondiali in terra cinese potrebbe essere un’occasione più unica che rara, ma allo stesso tempo il giocatore ci tiene a calarsi nella nuova realtà scelta poche settimane fa e spostarsi in Louisiana. “Sono entusiasta del fatto che Gregg Popovich abbia preso in considerazione il mio nome per il torneo, ma devo anche pensare al trasferimento della mia famiglia a New Orleans.”, ha dichiarato a ESPN il diretto interessato, che comunicherà a breve la sua decisione alla federazione degli Stati Uniti.

Dennis Izzo
dennisizzo13@icloud.com
No Comments

Post A Comment