fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA News Arrivano le squadre, momento cruciale per la NBA e Adam Silver

Arrivano le squadre, momento cruciale per la NBA e Adam Silver

di Michele Gibin

Per la NBA e Adam Silver il momento è cruciale, le squadre stanno arrivando nella bolla di Orlando ed è proprio in questo momento che giocatori potenzialmente positivi potrebbero portare il virus nel campus del Walt Disney Resort. Il rigido protocollo della lega in materia  di quarantena e test dovrà dimostrarsi forte soprattutto in questa fase.

Ne è consapevole Adam Silver, che si dice preparato ad ulteriori casi positivi tra giocatori e staff in questa fase: “Non ne sarei sorpreso, quel che dobbiamo temere è che qualche giocatore superi la quarantena e i primi test, e poi risulti positivo nei giorni successivi (…) in quel caso sapremmo che c’è una falla nella nostra bolla, e che le procedure di quarantena e test non funzionano come dovrebbero“.

Silver aveva già chiarito che un insorgere di troppi casi positivi a Orlando chiuderebbe la stagione con effetto immediato, senza però fissare una soglia massima né numeri. Sono stati 26 prima della partenza delle squadre i casi positivi tra i giocatori, a cui si sono aggiunti Taurean Prince dei Brooklyn Nets (che non sarà a Orlando) ed un giocatore rimasto anonimo degli Orlando Magic.

NBA a Orlando, Silver: “Niente entusiasmi, fiducia nei protocolli”

La bolla dovrebbe però tenere, almeno secondo le previsioni di NBA ed esperti: “In teoria non c’è nulla che non debba funzionare, e visti i numeri dell’epidemia nel nostro paese è certo che i giocatori saranno più sicuri dentro che fuori dal campus, anche perché condurremo test quotidiani“.

Ma come abbiamo imparato, questo virus non guarda in faccia a nessuno, e non ostenterò di fatto più ottimismo del necessario, spero che i protocolli funzionino“.

Per Silver, decisiva sarà la capacità di bloccare sul nascere eventuali catene di contagio: “Dovremo essere inoltre in grado di capire se il virus stia circolando dentro il campus e venga trasmesso tra giocatore e giocatore, o se venga da fuori, e credo che ne abbiamo le potenzialità per farlo“.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi