Bulls, Zach LaVine “risponde” a Boylen e stende gli Hornets: “Ora svoltiamo”

Con i suoi Chicago Bulls sotto di 5 punti (115-110) a 14 secondi dal termine contro gli Charlotte Hornets, Zach LaVine sembrava avviato ad un ennesimo finale amaro di partita, nonostante i 46 punti fin lì a referto, e ad un acuirsi della “crisi diplomatica” tra sé e coach Jim Boylen dopo il panchinamento di venerdì nel contro i Miami Heat.

Invece, tutta l’inesperienza dei giovani Hornets ha aiutato i Bulls e LaVine a mettere, almeno per una sera, i problemi sotto il tappeto. Sotto di 6 lunghezze, Tomas Satoransky infila il tiro da tre punti del -3 a 5 secondi dal termine. Sulla pressione difensiva dalla rimessa da fondo, e senza più timeout, Devonte’ Graham non riesce a proteggere il pallone, che finisce preda di Ryan Arcidiacono.

La point guard dei Bulls serve dunque LaVine, che da dietro la riga dei tre punti segna il canestro del definitivo 116-115, la tredicesima tripla della sua serata, su 17 tentativi, il tiro che completa un quarto quarto da 47 punti segnati per i Chicago Bulls.

Le tredici triple di LaVine sono la seconda miglior prestazione NBA di sempre, assieme alle 13 di Steph Curry e dietro alle 14 del compagno di squadra Klay Thompson. “Che tiro!” Commenta LaVine dopo la partita “Ho preso il pallone è ho pensato: ‘Andiamo per la partita’, quando il tiro è partito, sapevo che sarebbe andato dentro“.

Soli due giorni prima contro i Miami Heat, dopo un primo quarto deludente, coach Boylen aveva punito LaVine tenendolo in panchina per oltre cinque minuti: “Ho pensato che avesse bisogno di una pausa” Aveva spiegato il coach dei Bulls “Doveva sedersi e pensarci su, ci sono stati troppi errori difensivi e cose da sistemare“. Un castigo non gradito dal giocatore, che aveva replicato secco: “Pensavo di essermi guadagnato la fiducia. Altri giocatori NBA possono godere di maggior fiducia, io evidentemente no“.

Oggi i Bulls festeggiano invece una vittoria più preziosa per l’equilibrio della squadra, che per il record (5-11), che rimane deludente. Una sconfitta a Charlotte avrebbe aperto forse definitivamente la crisi, tra i problemi di rotazione delle tante guardie (quattro point guard per due posti) e le difficoltà di Lauri Markkanen (3 punti con 1 su 9 al tiro contro Charlotte), che sta giocando sopra un infortunio muscolare agli addominali.

Quest’anno abbiamo giocato bene a tratti” Così LaVine “Oggi abbiamo giocato bene, ed eseguito in attacco nel finale. Certo, un po’ di fortuna non fa mai male, dobbiamo trarre da qui la giusta energia per la prossima partita. Questa vittoria potrebbe essere il punto di svolta per noi, un grande passo nella direzione giusta“.

Ho sempre ritenuto Zach (LaVine, ndr) un bravo ragazzo, ed un giocatore che pensa sempre prima alla squadra” Così coach Boylen “Il mio lavoro consiste nel portarlo là dove non può andare da solo, a volte confrontandosi anche duramente, ma il merito è tutto suo, dei suoi sforzi. Lui vuole migliorare, ed io voglio che lui migliori“.

Zach LaVine ha chiuso la sua partita con 49 punti e 13 su 17 al tiro da tre (17 su 28 complessivo), Il rookie Coby White ha aggiunto 28 punti con 12 su 19 al tiro in 34 minuti, in uscita dalla panchina.

Michele Gibin

Capo Redattore della redazione News di NBAPassion.com, tifa per il bel giuoco

Condividi
Pubblicato da
Michele Gibin

Post recenti

Final Eight 2020: MVP, miglior quintetto e delusioni

Le Final Eight 2020 sono state senza dubbio un successo. In molti si sono presentati…

1 ora fa

Luka Doncic giocherà il torneo preolimpico con la Slovenia

La Slovenia tenterà di qualificarsi in estate per Tokyo 2020, e lo farà con Luka…

6 ore fa

Cavaliers, Coach John Beilein sarebbe già pronto a lasciare la panchina

I Cleveland Cavaliers lo avevano prelevato in estate dall'università del Michigan, legandosi a lui con…

6 ore fa

Kawhi Leonard è l’MVP dell’All-Star Game NBA 2020, il nuovo format convince nel segno di Kobe

L'NBA All-Star Game 2020 inizia con il discorso di Magic Johnson, che sul palco per…

6 ore fa

Adam Silver: “La NBA tornerà in Cina ma ci vorrà tempo”

Il Commissioner Adam Silver si dice fiducioso che i rapporti della NBA con la Cina,…

16 ore fa

Final Eight 2020 recap: Happy Casa Brindisi-Reyer Venezia

Per la prima volta nella storia delle Final Eight si sfidano in finale la testa di…

18 ore fa

Questo sito utilizza i cookies

Leggi