Dopo gli anni agli Utah Jazz e l’ultima stagione tra Charlotte Hornets e Chicago Bulls, Collin Sexton ha passato abbastanza tempo nel purgatorio NBA da sapere che l’occasione di lottare per i playoffs e oltre coi Los Angeles Lakers, è di quelle da non fallire.
Sexton ha firmato in estate coi Lakers un contratto biennale da circa 19 milioni di dollari per ricoprire – almeno sulla carta – il ruolo di sesto uomo e prima alternativa a Austin Reaves nel back court gialloviola. Ruolo a cui si è adattato nelle ultime stagioni, tenendo medie punti importanti e percentuali alte al tiro e dalla lunga distanza. “Sono venuto qui perché avremo una chance di vincere, e perché qui avrei avuto la possibilità di avere un impatto. Sono stato in squadre in cui provare ad avere questo tipo d’impatto è stato più difficile. Ai Lakers si gioca sempre per vincere ma sappiamo quanto sia difficile nella NBA“, ha detto l’ex Cavs e Jazz in un’intervista recente.
Collin Sexton è uno dei ben 9 volti nuovi a roster per i Lakers, con Sandro Mamukelashvili, Quentin Grimes e l’ex Utah Jazz Walker Kessler, per due anni già compagno di squadra di Sexton a Utah. “So che Walker avrà un grandissimo impatto sia in attacco sia in difesa con la sua presenza e la difesa del canestro. In estate ha lavorato sulla fase offensiva e penso che avrà una grandissima opportunità. Poi siamo amici, è di Atlanta come me ed oggi siamo ancora qui. Ha lavorato sul suo tiro da tre e sui movimenti e tocchi sotto canestro, ha sfruttato tutto il tempo passato fuori per l’infortunio per lavorare e progredire“. Walker Kessler sarà il nuovo centro titolare dei Lakers, ed è reduce da una stagione passata quasi del tutto ai box per un infortunio alla spalla coi Jazz, a LA hanno comunque scommesso su di lui e il suo potenziale come lungo di riferimento accanto a Luka Doncic.
Sexton dovrebbe partire da sesto uomo, con Quentin Grimes a completare il back court con Doncic e Reaves ma l’ex giocatore di Alabama avrà la possibilità di guadagnarsi un posto in quintetto base con Luka “spostato” nel ruolo di point forward alla Larry Bird, per così dire. Accanto a Kessler sotto canestro il titolare dovrebbe essere almeno all’inizio Sandro Mamukelashvili che però dovrà confrontarsi con una dimensione del tutto nuova.

