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Finali NBA gara 1: tutto facile per i Lakers, gli Heat perdono anche Adebayo e Dragic

di Michele Gibin

Iniziano nel peggiore dei modi le finali NBA 2020 per i Miami Heat, travolti in gara 1 per 116-98 dai Los Angeles Lakers e che perdono Goran Dragic e Bam Adebayo per infortunio.

Lo sloveno si procura un problema al piede sinistro nel primo quarto, contro Rajon Rondo, ed è costretto ad abbandonare la partita. Lo segue nel terzo quarto Adebayo che subisce un fallo duro da Dwight Howard e quindi un contatto a rimbalzo d’attacco contro LeBron James, ed a farne le spese è la sua spalla sinistra.

Gli Heat partono persino forte nel primo quarto: Jimmy Butler e Jae Crowder “blitzano” i Lakers con un 23-10 per bagnare gara 1, ma è un fuoco di paglia. Frank Vogel non si scompone, toglie LeBron James per il suo riposo di metà quarto e guidati da Anthony Davis, Kentavious Caldwell-Pope e Rajon Rondo e i Lakers rientrano in partita.

Il primo quarto termina con LA sul +3 (31-28) con una tripla di Alex Caruso, ma è nel secondo quarto che i Lakers prendono il volo. 34-20 il parziale, pur senza segnare troppo (9 punti) LeBron James allunga le mani sulla partita: 6 rimbalzi e 7 assist nel solo primo tempo, la concentrazione delle grandi occasioni, una “cazziata” evidente a Caldwell-Pope quando l’ex Pistons non controlla un pallone facile e persino una schiacciata da 10 allo slam dunk contest a tempo scaduto.

I Lakers segnano 11 tiri da tre punti nel primo tempo, 65-48 il risultato dopo 24 minuti e per Miami la beffa: Jimmy Butler si storta la caviglia sinistra sull’ultimo possesso del primo tempo, soffre ma resta in campo fino alla fine. L’ex Bulls e Sixers chiude il primo tempo con 17 punti ed è il migliore dei suoi.

Finali NBA gara 1: gli Heat a fondo e col dubbio Adebayo-Dragic per gara 2

Gli Heat, senza Dragic, naufragano nel terzo quarto, i Lakers toccano il +28 di vantaggio quando anche Adebayo deve alzare bandiera bianca. Gli uomini di coach Vogel dominano a rimbalzo d’attacco con Dwight Howard e Anthony Davis, i tiratori si raffreddano nel secondo tempo ma importa poco e sul 95-75 Lakers a inizio quarto periodo gara 1 è già in ghiaccio.

Coach Spoelstra svuota la sua panchina e concede spazio a Kendrick Nunn che risponde: 18 punti e 5 rimbalzi e segnali incoraggianti in vista di gara 2. Ma è davvero l’unica nota positiva per Miami.

I Lakers sono sempre gli stessi in gara 1: LeBron James, Anthony Davis ed una difesa solida. LeBron chiude con 25 punti, 13 rimbalzi e 9 assist, Davis con 34 punti, 9 rimbalzi, 5 assist e 10 su 10 ai tiri liberi, 54 36 la lotta a rimbalzo per i Lakers che chiudono con 15 su 38 al tiro da tre punti.

I Miami Heat sono solo Jimmy Butler, che nonostante l’infortunio chiude con 23 punti e 5 assist. Gli Heat segnano solo 19 punti nel terzo quarto ed ora guardano a gara 2 con tanti dubbi: le condizioni di Dragic e Adebayo, e la superiorità fisica debordante dei Lakers sotto canestro con Davis, Howard e LeBron. Spoelstra potrebbe essere costretto dalle circostanze ad allungare le sue rotazioni a Nunn e forse persino al mai utilizzato fin qui Meyers Leonard, assieme a Kelly Olynyk, ma la priorità per Miami sarà recuperare i pezzi, sia fisicamente che mentalmente, dopo una gara 1 delle finali NBA 2020 traumatica.

 

 

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