Gli Warriors non preoccupati per Steph Curry, Green: "Tornerà aggressivo"
138274
post-template-default,single,single-post,postid-138274,single-format-standard,bridge-core-1.0.4,cookies-not-set,qode-news-2.0.1,ajax_updown,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-18.0.9,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

Gli Warriors non si preoccupano per Steph Curry, Green: “Tornerà aggressivo”

nuove divise warriors

Gli Warriors non si preoccupano per Steph Curry, Green: “Tornerà aggressivo”

I Golden State Warriors sono impegnati nella serie valevole per le semifinali della Conference Occidentale contro gli Houston Rockets. I campioni in carica sono in vantaggio per 2-1, nonostante le forti difficoltà di uno dei loro leader, Steph Curry.

Il numero 30 non sta tirando affatto bene da tre punti, facendo registrare un mero 8/34 da oltre l’arco complessivo nelle prime tre uscite della serie. In gara 3, persa dai suoi per 121-126 sul parquet di Houston, il due volte MVP della stagione regolare ha segnato solo 7 tiri su 23 tentati dal campo. Neanche le altre sue statistiche hanno cantato, fermandosi a 4 assist e 3 rimbalzi e facendo registrare 3 palle perse e 5 falli personali.

Sembrerebbe davvero che qualcosa non vada nel gioco e nella testa di Steph Curry. Tuttavia, nessuno dei membri dalla squadra sembrerebbe davvero preoccupato per la situazione corrente, come riportato da Nick Friedell, per ESPN.

Draymond Green, che in gara 3 aveva fatto registrare una tripla doppia, ha parlato così del compagno di squadra:

“Steph Curry sa trovare un buon equilibrio tra il colpevolizzarsi e il continuare a vivere senza farsi troppi problemi. E’ anche questo che lo rende un grande tiratore. Penso che chiunque giochi a Basket sappia che la cosa più difficile sta nel continuare a tirare dopo tanti errori, e lui non ha paura di farlo. (…) So perfettamente che ora è arrabbiato con se stesso, ma penso che questo prometta bene per noi. Probabilmente lo porterà ad essere aggressivo e a noi piace quando lo è, per cui penso che sarà tutto a posto.”

Coach Steve Kerr non ha assolutamente dubbi sul suo giocatore:

“Dopo una brutta partita di solito ne gioca una migliore. E’ un ragazzo molto competitivo, sa concentrarsi al massimo e in alcuni momenti si arrabbia, per cui ne esce fuori molto concentrato e aggressivo. Ci aspettiamo questo per gara 4. (…) Ormai io e lui ci conosciamo davvero bene, e di certo se dobbiamo parlare non lo chiamo nel mio ufficio, ma ci facciamo una chiacchierata. E’ il lavoro del Coach, aiutare i giocatori ad avere successo e indicargli i miglioramenti da apportare al loro gioco. Per cui io e Steph abbiamo quel tipo di conversazioni di continuo.”

Lorenzo Brancati
lolbra99@gmail.com

Malato di sport a 360 gradi. Seguo e faccio finta di capire di diversi sport, dal basket al calcio, fino ai motori, passando per il football americano e il baseball. Mi piace leggere e provare a scrivere farneticazioni a riguardo. Aspettando Godot, mi diverto a giocare con le parole e la palla a spicchi.

No Comments

Post A Comment