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Heat, Justise Winslow fermo per altre due settimane, possibile scambio in arrivo?

Justise Winslow, ala dei Miami Heat, sarà costretto a rimanere ai box per almeno altre due settimane, a causa di una contusione alla schiena subita in un incontro di novembre contro i Denver Nuggets.

La sua assenza non ha particolarmente influenzato il rendimento della squadra di coach Erik Spoelstra, la quale al momento occupa la secondo posizione nella Eastern Conference. Essendo la trade deadline sempre più vicina, la dirigenza della Florida potrebbe pensare di mettere Winslow sul mercato, magari inserendolo in un pacchetto volto ad affiancare un’altra star all’attuale punto di riferimento della franchigia Jimmy Butler.

Winslow, un inizio di stagione condizionato da infortuni

Justise Winslow ha preso parte a sole undici gare in questa prima fase di stagione NBA 2019/20, di cui l’ultima quella dello scorso mercoledì contro gli Indiana Pacers. Difatti, il giocatore era stato abilitato a ritornare alla pallacanestro giocata dallo staff medico Heat, ma, appena sedici minuti dentro l’incontro, le sue condizioni fisiche hanno avuto un ulteriore ribasso, costringendolo ad abbandonare definitivamente il campo.

E’ stato uno specialista del settore, consultato quest’ultima settimana, a prolungare il periodo di stop dell’ala almeno fino al termine di gennaio.

In questa stagione, Winslow stava producendo una media di 11.3 punti in 32.0 minuti di presenza sul parquet, accompagnati da 6.6 rimbalzi e 4.0 assist, quest’ultimi dovuti anche al fatto che, in diverse situazioni di gioco, il ventitreenne ricopriva il ruolo di point-guard. Ad essere in negativo sono le percentuali al tiro del giocatore, ovvero il 38.8% dal campo ed il 22.2% dalla lunga distanza, cifre decisamente peggiorate rispetto a quelle dell’annata precedente, dove Winslow era riuscito ad elevare la qualità del suo bagaglio tecnico offensivo.

Mercato Heat, Winslow una possibile pedina di scambio

Immaginarsi uno scambio che coinvolga il ventitreenne non è poi così un’utopia, considerando la determinazione di Pat Riley quando si è in cerca di una buon’offerta di mercato.

Miami sta vivendo una stagione alquanto positiva, come dimostra la seconda posizione ad est e l’incredibile sviluppo che ha visto giovani matricole come Tyler Herro, Kendrick Nunn e Duncan Robinson, salire in cattedra come futuro della franchigia. Anche l’ex Philadelphia 76ers Jimmy Butler sembra aver trovato un buon contesto che possa accogliere la sua grande presenza caratteriale, assumendo il ruolo di leader d’esperienza della squadra.

La dirigenza Heat potrebbe quindi sfruttare questo momento positivo, vissuto in contemporanea con l’assenza di Winslow, per inserire quest’ultimo in uno scambio che possa rinforzare la rotazione in ottica playoffs, oppure aggiungere un secondo giocatore di grande impatto. L’ala è sotto un contratto da tredici milioni annui che scadrà nella stagione 2021\22, firmato grazie ad un’estensione contrattuale nell’ottobre 2018.

Alcuni dei nomi del momento più caldi sono DeMar Derozan e LaMarcus Aldridge, coppia che permetterebbe a Miami di competere anche con alcune delle maggiori potenze dell’intera lega. Tempo fa, anche il nome dell’ala grande Kevin Love era stato avvicinato alla franchigia tre volte campione NBA.

Gabriele Melina

Gabriele, appartenente a quella specie protetta di sbranatori seriali di pallacanestro.

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Gabriele Melina

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