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Sconfitta amara per l’Italia: vince la Nuova Zelanda 88 a 82

di Francesco Catalano

La Nuova Zelanda batte a sorpresa l’Italia 88 a 82. I ragazzi di coach Meo Sacchetti concludono il torneo di preparazione dell’AusTiger con un’altra sconfitta. Dopo le ottime prestazioni viste contro Serbia e Francia, ci si aspettava una vittoria contro una squadra di livello inferiore come quella dei neozelandesi. Invece oggi sono emersi tutti i problemi che la nostra nazionale deve affrontare e risolvere al più presto.

Il Primo tempo di Italia-Nuova Zelanda

Coach Sacchetti decide per questa gara di far riposare Daniel Hackett e Brian Sacchetti. Il quintetto titolare è formato da Vitali, Belinelli, Datome, Brooks e Gallinari. Fin da subito l’Italia va sotto nel punteggio, è poco precisa dall’arco e in fase difensiva spesso c’è qualcosa che non funziona. Gli avversari invece dal perimetro sono precisi e mettono tre triple consecutive aumentando il proprio vantaggio. L’Italia riesce a rimanere a galla solo grazie alle giocate dei singoli, soprattutto Gallinari e Datome in questa frazione di gioco (14 a 26 al termine del primo quarto). Nella seconda ripresa Amedeo Della Valle e Biligha provano a risollevare la squadra, ma i neozelandesi al tiro sono estremamente concentrati e precisi sbagliando pochissimo. L’Italia sembra non essere in giornata, infatti riesce a rimanere in scia solo grazie all’esemplare prestazione di Gallinari che segna 15 punti nei primi due quarti. Al termine del primo tempo il punteggio è 37 a 46.

Secondo tempo

Nel terzo quarto inizia la riscossa azzurra: Belinelli cinico da tre, Alessando Gentile sale in cattedra con 7 punti e Gallinari è freddo dalla lunetta. Questo momento felice permette agli azzurri di agganciare gli avversari sul 53 pari. La scintilla però dura un istante e poco dopo i ragazzi di Sacchetti tornano nell’oblio; il terzo quarto finisce 61 a 64.

Nell’ultima frazione di gioco, l’Italia perde completamente la bussola e va clamorosamente sotto nel punteggio: 65 a 79. Tanti errori, tante incomprensioni; praticamente un blackout generale. Nei minuti finali gli azzurri tentano un’altra improbabile rimonta: Filloy con una tripla e i punti di Belinelli accorciano ma subito dopo Webster e Fotu (neo acquisto di Treviso) sono implacabili al tiro. La gara finisce 88 a 82 per la Nuova Zelanda, dopo che l’Italia ha messo a segno qualche canestro per evitare un passivo troppo severo.

Dopo le buone prestazioni viste nelle due precedenti sfide, quello di oggi è un grande e inaspettato passo indietro. La squadra è sembrata disunita e in confusione proprio quando sembrava che avesse acquisito un’identità di gioco. Nonostante i neozelandesi tecnicamente fossero inferiori, hanno messo in campo un gioco corale e spumeggiante che ha messo in ginocchio gli azzurri. I nostri si sono affidati esclusivamente alle giocate dei singoli: in particolare di Gallinari (20 punti), Belinelli (19) e Gentile (17). Quella che è mancata veramente è stata la difesa: confusa, scomposta e inefficace. Inoltre continuano a presentarsi quei blackout in cui l’Italia va gravemente sotto nel punteggio e da cui poi è difficile risalire.

Domani la squadra si trasferirà a Foshun, in attesa degli ultimi due tagli nel roster che avverranno il 29 Agosto. Sabato 31 inizia il nostro Mondiale contro le Filippine con la speranza di invertire la tendenza rispetto ai tornei di preparazione.

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