John Beilein sull’offerta dei Cavaliers: “Proposta che non potevo rifiutare”

Dopo 12 anni passati sulla panchina dei Michigan Wolverines, e 41 stagioni NCAA, coach John Beilein ha deciso che era giunto il tempo per lui di fare il grande salto nella NBA.

Così ha deciso di accettare la proposta dei Cleveland Cavaliers per il ruolo di head coach della franchigia.

John Beilein sull’offerta dei Cavaliers e sulla sua decisione di fare il grande salto

‘Non c’è mai un buon momento per lasciare” Così il nuovo allenatore dei Cavs ”È tutta una questione di scelte e di opportunità. Non sai quando arriverà la chiamata e non sai se è quella giusta. Puoi andare nella NBA troppo presto oppure arrivarci troppo tardi, anche perché non sai mai quando arriva la chiamata per te. Questa era un’opportunità molto importante per me e non potevo lasciarmela sfuggire. Era la cosa giusta da fare”.

Beilein è considerato come uno dei migliori coach in fase offensiva, a livello collegiale, tanto che con il suo gioco votato all’attacco e spregiudicato ha ristabilito i Wolverines tra gli atenei più importanti a livello nazionale.

Ora dovrà riuscire in una magia simile a quella fatta a Michigan nell’Ohio. I Cavaliers, infatti, vengono da una stagione con 19 partite vinte e 63 perse, nella prima annata post LeBron James. Il coach 66enne, però, si dice fiducioso e pronto a questa nuova, anche se difficile, avventura:

Abbiamo buoni giovani, su cui si può lavorare bene, abbiamo un giocatore del calibro di Kevin Love, che sa come si vince un titolo, e abbiamo qualche veterano che ha già alzato al cielo dei trofei. Ho già parlato con tutti i giocatori, l’anno scorso, anche se è stata dura per tutti, hanno imparato molto. Tutti si alleneranno e cresceranno quest’estate così da iniziare il prossimo anno con entusiasmo, spirito e ottimismo“.

John Beilein su Love, sui i giovani e sul futuro dei Cavaliers

L’ormai ex allenatore di Michigan vede un grande potenziale in una squadra che presenta, oltre al’All-Star Kevin Love, un pacchetto di giovani promettenti come: Collin Sexton, Larry Nance Jr. e Jordan Clarkson. I Cavaliers hanno anche la due scelte al primo giro al prossimo draft, la numero 5 e la numero 26, arrivata via trade da Houston.

Beilein, che viene dal mondo dei college, oltre a conoscere i volti del suo nuovo front office dovrà imparare il linguaggio e le regole (scritte e non scritte) della NBA.

Devo imparare in fretta il linguaggio NBA che è ovviamente diverso da quello a cui sono abituato io. Questo è fondamentale per iniziare una buona relazione con i miei giocatori e costruire una cultura cestistica solida”.

Il 66enne di New York aveva avuto contatti già l’anno scorso con una squadra NBA, i Detroit Pistons, ma la trattativa non andò in porto. L’opportunità di aiutare a ricostruire i Cavaliers, era per Beilein una di quelle che l’ex coach di Michigan non poteva lasciarsi scappare.

Penso che abbiamo tanti giovane talenti, abbiamo un ottimo front office e un’All-Star. Se si mischia bene il tutto, con l’arrivo di qualche altro veterano in estate cresceremo tutti insieme, siamo sulla buona strada per rinascere”.

John Beilein: una carriera di 41 anni al college che gli è valsa la panchina dei Cavaliers

Beilein è l’allenatore con il maggior numero di partite vinte sulla panchina di Michigan, il suo record personale è di 278-150.

Nel 2007 prese le redini di un college che mancava alla “March Madness” dal 1998 e lo ha portato al torneo NCAA per ben 9 volte negli ultimi 12 anni. In queste 9 presenze al torneo, i Wolverines sono arrivati due volte alle Sweet 16, una volta alle Elite Eight e due volte in finale (perdendole entrambe con Louisville nel 2013 e Villanova nel 2018). A completare il tutto ci sono stati i due titoli della Big Ten (nel 2012 e 2014) e i due titoli di Conference (nel 2017 e 2018).

Michigan è stato il college più blasonato in cui John Belein ha allenato, ma il coach nativo di New York si è tolto grandi soddisfazioni anche con le università di Canisius, Richmond e West Virginia. In totale vanta ben 829 partite allenate in 41 stagioni NCAA.

Tra i giocatori più importanti che Beilein ha allenato ci sono le guardie dei Mavs Trey Burke e Tim Hardaway Jr, l’ala dei Cavaliers Nik Stauskas (che ritroverà a Cleveland) e il lungo tedesco dei Lakers Moe Wagner. L’ultimo prospetto lanciato ai piani alti da Belein potrebbe esser il lituano Iggy Brazdeikis, che è in lizza per il draft di quest’anno e che molti “mock draft” danno a metà del secondo giro.

Giovanni Oriolo

Sono un ragazzo di 18 anni, vivo a Roma, ma sono nato a Biella. Infatti tifo Eurotrend Biella e Chicago Bulls

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Giovanni Oriolo

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