“Mr Alibaba” Joseph Tsai sarà il nuovo proprietario dei Brooklyn Nets

Joseph Tsai, fondatore di Alibaba.com e socio di minoranza dei Brooklyn Nets, è pronto a rilevare il 51% della franchigia dalle mani del magnate russo Mikhail Prokhorov per la cifra record di 2.35 miliardi di dollari.

Il taiwanese-canadese Tsai aveva rilevato la sua quota di minoranza nel 2017, godendo al momento dell’operazione di un futuro diritto di prelazione sull’acquisto della quota maggioritaria della squadra entro la stagione 2021\22. Con l’importante investimento, Joseph Tsai potrà diventare da subito il proprietario a tutti gli effetti dei Nets, l’affare dovrebbe divenire ufficiale entro la prossima settimana come riportato da Kosman e Lewis del NY Post.

La cifra (2,35 miliardi di dollari) sarà la più alta mai investita nella storia dello sport USA, superando persino i 2.2 miliardi sborsati nel 2017 da Tillman Fertitta per gli Houston Rockets. Come preannunciato nei mesi scorsi, Tsai dovrebbe contestualmente rilevare la quota di maggioranza del Barclays Center di Brooklyn, la casa dei Nets che dall’anno prossimo vedrà in azione i nuovi arrivi Kyrie Irving e DeAndre Jordan , in attesa del ritorno in campo di Kevin Durant.

La grande free agency dei Nets e del general manager Sean Marks ha galvanizzato l’ambiente in casa Brooklyn Nets, le stime sugli introiti derivanti dall’arena e dal pubblico pagante parlano già oggi di un aumento del 10-15%.

In una (rara) intervista rilasciata nelle scorse settimane, Mr Tsai aveva dichiarato di aver considerato in passato di rilevare gli Houston Rockets, all’epoca in vendita, per poi scegliere i Nets e New York ed un investimento a suo modo di vedere più vantaggioso.

Investire nella pallacanestro, nella NBA, ha molto senso oggi” Così Tsai “E’ uno sport globale, tra i più popolari in Asia ed in Cina, grandi mercati e grande opportunità di espandersi (…) La NBA ha un sistema molto efficace di redistribuzione degli introiti tra proprietari e giocatori, una struttura finanziaria davvero moderna e interessante, in cui i ricavi dagli accordi TV sono distribuiti tra le 30 squadre, c’è un sistema di redistribuzione quasi socialista.

All’epoca in cui i Nets furono messi in vendita, anche l’allora proprietario dei Rockets aveva deciso di vendere. Ci pensammo, ma alla fine optammo per i Brooklyn Nets anche perché non avrei mai pianificato di passare troppo tempo a Houston. Voglio dire, niente contro Houston, è solo che amo New York, e possedere una squadra di una delle maggiori leghe professionistiche al mondo a New York è come possedere un appartamento a Park Avenue: il suo valore non potrà mai crollare“.

Michele Gibin @GMichele_NBA

Contributor per NBAPassion.com

Condividi
Pubblicato da
Michele Gibin @GMichele_NBA

Post recenti

Cantù-Trento: la preview del match

Domenica 20/10 alle ore 18:30 andrà in onda al Paladesio la sfida Cantù-Trento, assolutamente importante per entrambi i team. La…

4 ore fa

Crisi Cina-NBA, altro capitolo: il governo cinese smentisce le accuse di Silver su Morey

La crisi Cina-NBA non accenna a placarsi. Dopo la querelle andata avanti per tutta la scorsa settimana, che ha riguardato…

6 ore fa

Zach LaVine su White: “Siamo coscienti del suo talento, ha fatto un traning camp eccellente”

Stanotte, ore 2.00 italiane, è andata in scena la sfida tra Chicago Bulls e Atlanta Hawks. Tanti rookie e giovani…

7 ore fa

Zion Williamson, infortunio al ginocchio: salterà le prime settimane di regular season

Inizia nel peggiore dei modi l'avventura in NBA di Zion Williamson. Un infortunio al ginocchio costringerà il giocatore dei New…

7 ore fa

Vanoli Cremona-Olimpia Milano: il derby lombardo è qui

La quinta giornata di Lega Basket Serie A ci offre Vanoli Cremona-Olimpia Milano, ovvero uno dei tanti derby lombardi ed…

8 ore fa

Cavaliers, Ante Zizic fuori quattro settimane per infortunio al piede

Ante Zizic, centro dei Cleveland Cavaliers, sarà costretto a saltare quattro settimane di stagione regolare a causa di un infortunio…

9 ore fa

Questo sito utilizza i cookies

Leggi