fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMinnesota Timberwolves Karl-Anthony Towns: “La mia vita cambiata dal Covid. Sarà una stagione dura”

Karl-Anthony Towns: “La mia vita cambiata dal Covid. Sarà una stagione dura”

di Michele Gibin

In pochi mesi, la vita del 25enne Karl-Anthony Towns, star e grande speranza dei Minnesota Timberwolves, è cambiata radicalmente. Ad aprile, Towns aveva raccontato della battaglia della madre Jaqueline contro il coronavirus, e della sua morte e della difficile decisione di interrompere il supporto vitale in ospedale, e all’apertura della nuova stagione NBA il giocatore ha spiegato quanto duramente la malattia abbia colpito tanti familiari durante la pandemia.

In questi mesi ho visto purtroppo troppe bare, in tanti nella mia famiglia e in quella di mia madre hanno avuto il covid, la scorsa notte sono stato informato che anche un mio zio non ce l’ha fatta. Come mi sento? Indurito dall’esperienza e più umile, sicuramente. Ne ho passate tante in questi mesi“.

Sto ancora cercando delle risposte, e nel frattempo faccio di tutto per tenere la mia famiglia al sicuro e in salute, è una mia responsabilità“.

Ad aprile, sia mamma Jaqueline, 58 anni, che il padre di Towns, Karl-Anthony Sr avevano contratto il virus. La donna aveva avuto la peggio e durante tutto il corso della malattia, Towns si era speso per informare l’opinione pubblica sulla serietà della situazione e sull’importanza di non sottovalutare il virus, attraverso video e update tramite social network.

Si trattava di spiegare agli altri come evitare di passare quello che stavo passando io, non volevo che altri si sentissero come mi sentivo io, così sole e tristi come ero allora. Quel video lo girai con l’intento di proteggere le altre persone e tenerle informate, anche se sapevo sarebbe stato difficile e duro da fare come niente altro al mondo“.

Per Towns oggi il basket “è un modo per riportare alla mente i momenti felici” con la madre, grande supporter e tifosa numero 1 del prodotto di Kentucky, spesso a bordo campo alle partite del figlio. “Riprendere a giocare sarà dura, oggi non vedo purtroppo la pallacanestro come una terapia“.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Karl-Anthony Towns (@karltowns)

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi