Nets, Kyrie Irving corregge il tiro, “Ma non sono venuto qui per essere mediocre”

Kyrie Irving torna sui suoi passi dopo aver incautamente parlato di rinforzi assolutamente necessari per i suoi Brooklyn Nets, dopo la sconfitta per 117-106 contro i Philadelphia 76ers.

Dopo la partita, la seconda sconfitta nelle tre partite dal suo rientro dopo due mese d’assenza per infortunio, Irving aveva dichiarato come fosse chiaro che “quello che ci manca per competere ai massimi livelli è sotto gli occhi di tutti, ma è una situazione che conoscevamo sin da subito, qualcosa per cui abbiamo firmato in estate. Oggi, DeAndre (Jordan, ndr) si è fatto male, Garrett Temple era fuori, abbiamo un gran collettivo ma è chiaro che ci serviranno altri rinforzi attorno a me, Spencer, Caris, Temple, Jordan e Kevin Durant, quando tornerà“.

Un elenco dal quale Irving ha omesso giocatori chiave per i Nets come Joe Harris e Jarrett Allen, e parole suonate fuori luogo dopo una prova personale da 6 su 21 al tiro.

Oggi Irving ha corretto il tiro, spiegando di aver parlato ai compagni e assicurato loro del contesto delle sue parole. “Mi sono assicurato che i ragazzi sapessero cosa intendessi. Ed è questa l’unica cosa che conta, chiunque al mio posto avrebbe potuto dire ‘io avrei fato così, non avrei detto questo’ e così via. Ma non ne hanno idea perché non sanno cosa significhi stare a questo livello, figuriamoci commentare. Quello che farò è continuare ad esigere eccellenza da parte mia e da parte dei miei compagni. E se questo è troppo per qualcuno, beh, allora state lontani da questo spogliatoio“.

I Brooklyn Nets (18-22) sono in questa stagione 5-10 con la loro superstar in campo, 13-13 durante il suo periodo di assenza. L’annata dei Nets si è rapidamente trasformata in una lotta per conservare uno degli ultimi due posti disponibili ai playoffs della Eastern Conference, complici gli infortuni di Kyrie Irving e Caris LeVert, e naturalmente dell’assenza di Kevin Durant.

Abbiamo ambizioni da titolo (…) ma dobbiamo essere realisti e fare gruppo” Ancora Irving “Il nostro obiettivo qui è vincere un titolo, io non sono venuto qui per essere mediocre, e restare a metà classifica“.

La cosa più importante e fare in modo che questi ragazzi abbiano fiducia in loro stessi, si tratta di questo per diventare una squadra da titolo, che possa competere ad alto livello: c’è bisogno di più, è così

Michele Gibin

Capo Redattore della redazione News di NBAPassion.com, tifa per il bel giuoco

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