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Lakers, vittoria in gara 2 con Rondo protagonista: “È un leader”

di Francesco Schinea

Non si è fatta attendere la risposta dei Los Angeles Lakers dopo la sconfitta di due giorni fa: i giallo-viola vincono gara 2 per 117-109 e portano la serie con i Rockets in parità.

Un parziale di 36-20 sembra mettere la partita in cassaforte sin dal primo quarto, ma Houston non molla fino alla sirena finale. Gli uomini di coach D’Antoni si riportano a contatto al termine di un grande terzo quarto, che non basta però a contenere i Lakers nel quarto periodo.  A mettere il punro esclamativo sul successo è il canestro di LeBron James a 32 secondi dal termine dell’incontro, che toglie ai Rockets ogni speranza di rimonta.

Lakers, non solo Davis e James: anche Rondo e Morris tra i protagonisti della serata

I soliti Anthony Davis e LeBron James non deludono. Il primo chiude con 34 punti e 10 rimbalzi, mentre il secondo sfiora l’ennesima tripla doppia con 28 punti, 11 rimbalzi e 8 assist. Più sorprendente invece il grande apporto ricevuto da parte di altri membri del supporting cast, in particolare Markieff Morris e Rajon Rondo. Morris mette a bersaglio ben 4 delle 5 triple tentate, realizzando 16 punti. L’ex giocatore di Celtics e Pelicans riscatta invece alla grande la prestazione poco convincente della prima gara: per lui 10 punti, 9 assist, 5 palle rubate ed uno straordinario +28 dei Lakers con lui in campo.

Non sono tardati ad arrivare i complimenti per Rondo, primi fra tutti quelli di LeBron James: “Penso semplicemente che sia stato molto aggressivo, non solo in attacco ma anche in difesa. Ha accettato la sfida con James Harden e con chiunque stesse marcando. Ci ha guidato, perchè questo che è, un leader”, ha dichiarato a ESPN nel post-partita. “Averlo di nuovo in squadra per i playoffs sarà la chiave della nostra squadra. Entra, accelera il ritmo e coinvolge i ragazzi, cose che non si vedono sempre nelle statistiche. Fa solo delle giocate per noi, e questa sera ne è stato un altro esempio”.

Una vera e propria serata da record per LeBron. L’ex giocatore dei Cleveland Cavaliers ha, infatti, superato Ray Allen portandosi al secondo posto nella speciale classifica delle triple segnate nei payoffs. Ha inoltre raggiunto Derek Fisher come giocatore con più vittorie nella post-season, entrambi a quota 161.

Tornando però a parlare di Rondo, anche coach Frank Vogel ha elogiato il n°9: “Ovviamente ha fatto un grande lavoro, distribuendo tanti assist con poche palle perse. Una grande prestazione”.

Vogel stesso è stato determinante nel match grazie agli accorgimenti tattici messi in atto dopo la sconfitta di gara 1. Per otto minuti ha, infatti, messo in campo per i Lakers un quintetto “piccolo” formato da James, Rondo, Morris, Alex Caruso e Kyle Kuzma. Uno schieramento che è riuscito a contrastare lo small ball dei Rockets con un parziale di 35-14. Una scelta facilitata dalla brutta notizia di serata, l’infortunio alla caviglia sinistra di Javale McGee dopo 8 minuti giocati. Oltre all’ex Warriors ha abbandonato il parquet anche Dion Waiters per un problema all’inguine.

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