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Lakers-Bulls, tripla doppia per LeBron e panchina decisiva: “Ci serviva, ecco il vero Kuzma”

di Michele Gibin

I Los Angeles Lakers si affidano alla tripla doppia di LeBron James ed alla panchina nel quarto periodo per superare i Chicago Bulls in rimonta allo United Center, LeBron e compagni preservano il primo posto nella Western Conference risalendo da un passivo di -19.

118-112 il risultato finale tra Lakers e Bulls, LeBron James chiude con la terza tripla doppia consecutiva (primo Lakers dai tempi di Magic Johnson a riuscirvi) una gara da 30 punti, 10 rimbalzi e 11 assist, mentre i problemi di falli limitano l’enfant du pais Anthony Davis a a 15 punti con 7 rimbalzi e 3 stoppate.

La sterzata alla gara la imprimono però gli uomini della panchina di coach Frank Vogel: Kyle Kuzma, Quinn Cook e Dwight Howard aprono un parziale di 16-0 che rimette definitivamente davanti i Los Angeles Lakers nel quarto periodo. Alla sua terza partita dal rientro dall’infortunio rimediato con team USA, Kuzma chiude con 15 punti in 21 minuti di gioco (7 su 16 al tiro, e la sua unica tripla per lanciare il parziale di inizio quarto quarto).

Una bella iniezione di fiducia per “Kuz”, che almeno in queste prime gare verrà utilizzato da coach Vogel quale sesto uomo di lusso, per non alterare delle rotazioni ormai stabilite. “Ogni volta che vedo il pallone entrare, la mia fiducia sale, e stasera è proprio quello che è successo“.

I ragazzi dalla panchina ci hanno dato una spinta incredibile” Così LeBron JamesE ne avevamo un gran bisogno. Kuzma? Questo è il Kuz che conosco, all’inizio ha avuto un po’ di fretta, qualche palla persa. Deve star attento a non forzare troppo, non si rientra da un infortunio in una sola volta, è un processo più lento“.

La panchina Lakers con Kuzma, Cook, Howard, Alex Caruso e Troy Daniels ha segnato 48 punti, un’arma in più e fondamentale per LA per ovviare alle difficoltà di giornata di Davis: “Siamo una squadra lunga, non importa chi ci sia un campo. L’importante è sapere di avere uomini pronti a buttarsi nella mischia, oggi è stato così“.

Dello stesso tenore LeBron James: “Senza una vittoria, le triple doppie non contano nulla. Sono tre vittorie in fila, e sono contento di come stiamo andando“.

Per i Chicago Bulls (2-6) è la sesta sconfitta stagionale. Zach LaVine è il migliore in campo è chiude con 26 punti, 7 rimbalzi e 7 assist, Otto Porter Jr contribuisce con 18 punti, Coby White ne aggiunge altri 18 con 5 rimbalzi e 4 assist (7 su 15 al tiro). Ancora male al tiro Lauri Markkanen, il cui inizio di stagione è in calo rispetto a quanto fatto vedere al suo secondo anno: il finlandese chiude con soli 7 punti e 3 rimbalzi in 30 minuti di gioco, i Bulls subiscono 38 punti nel quarto periodo, segnandone solo 19.

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