Lonzo Ball, "Rumors di mercato? Non mi interessano, penso solo alla salute"
133851
post-template-default,single,single-post,postid-133851,single-format-standard,bridge-core-1.0.4,cookies-not-set,qode-news-2.0.1,ajax_updown,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-18.0.9,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

Lonzo Ball, “Rumors di mercato? Non mi interessano, penso solo alla salute”

Lonzo Ball, Los Angeles Lakers vs Utah Jazz at Vivint SmartHome Arena

Lonzo Ball, “Rumors di mercato? Non mi interessano, penso solo alla salute”

Lonzo Ball sembra avere le idee chiare riguardo al suo obbiettivo in vista della prossima stagione: recuperare completamente dal punto di vista fisico, a prescindere dalla squadra in cui militerà.

Il giocatore dei Los Angeles Lakers ha infatti concluso anzitempo il proprio secondo anno in NBA a causa di una distorsione alla caviglia ed un successivo livido osseo che lo hanno costretto ad alzare bandiera bianca, così come successo nel caso del compagno di squadra Brandon Ingram.

Non si tratta comunque della prima volta in cui Lonzo Ball ha a che fare con una situazione del genere. Già durante il suo anno da rookie infatti, problemi fisici lo hanno costretto a non prendere parte ad un cospicuo numero di match.

“E ‘stato frustrante, questo è il secondo anno in cui è successo, ma devo rimanere positivo, rimanere motivato”.

Lonzo Ball, obbiettivo recupero dall’infortunio: “Penso alla salute, anche se venissi ceduto”

Il n°2 è stato inoltre frequentemente inserito all’interno di potenziali trattative di mercato che avrebbero potuto portare all’approdo di Anthony Davis in California, prima dello scadere della trade deadline. Tuttavia, stando a quanto dichiarato dallo stesso Ball a Shams Charania di The Athletic, l’eventualità di una trade non sembrerebbe essere il suo principale motivo di interesse.

“Alla fine della giornata, puoi controllare solo le cose di cui hai il controllo”, ha detto.“Se vengo scambiato, sarò pronto ad andarmene. Il mio obiettivo è essere il miglior giocatore possibile per qualsiasi squadra”.

Il prodotto di UCLA non mette piede sul parquet addirittura dallo scorso 19 gennaio, nella sfida contro gli Houston Rockets. Quel momento ha segnato un momento delicato non solo per il figlio di LaVar, bensì anche per tutta la squadra di coach Walton, che, priva del proprio playmaker titolare, nonché leader difensivo; ha dato avvio ad una fase di progressivo declino che ha ridotto a zero le possibilità di prendere parte ai playoff. I gialloviola, dopo la vittoria contro Chicago, occupano attualmente l’undicesimo posto della Western Conference, a ben 7 partite di distacco dall’altra squadra di LA, i Clippers.

Francesco Schinea
fschinea@gmail.com
No Comments

Post A Comment