Mavs: Luka Doncic “aspetta la partita” e brucia i Blazers, McCollum si infortuna

Contati in piedi i Portland Trail Blazers contro i Dallas Mavs di Luka Doncic, con C.J. McCollum che deve abbandonare la partita nel secondo quarto della gara a causa di una distorsione alla caviglia sinistra.

Esami negativi negli spogliatoi per la guardia dei Blazers, che sarà però costretto a saltare la seconda partita del back-to-back contro gli Oklahoma City Thunder. Senza McCollum e con alcuni giocatori influenzati, tra cui Damian Lillard e Gary Trent Jr, Portland cede per 120-112 contro i Mavs, che segnano 20 tiri da tre punti.

Luka Doncic chiude con 8 su 12 dalla lunga distanza per 35 punti con 8 rimbalzi e 7 assist, per i Mavs ancora senza Kristaps Porzingis ci sono 29 punti di Tim Hardaway Jr e 16 in uscita dalla panchina dell’ex di giornata Seth Curry.

Per i Blazers, Damian Lillard segna 25 dei suoi 34 punti finali nel primo tempo (13 su 25 al tiro con 10 assist), Hassan Whiteside è quasi perfetto al tiro (9 su 10) e chiude con 21 punti e 18 rimbalzi.

I Mavericks (27-15) prendono il controllo della partita nel quarto periodo, in cui Lillard segna solo un canestro su sei tentativi, tenendo i Blazers a distanza nonostante le fiammate offensive di un Carmelo Anthony da 22 punti. “Venire qui a Dallas è sempre difficile, Doncic è un gran giocatore e quando segna da tre punti lo è ancora di più“, così Terry Stotts.

Ultimamente il mio tiro non ha funzionato come volevo, ho lasciato che la partita venisse da me senza forzare” Spiega DoncicUna bella vittoria contro una squadra tosta, spero che McCollum stia bene“. Il fuoriclasse sloveno ha “fallito” per oggi l’aggancio a Jason Kidd per numero di triple doppie realizzate con la maglia dei Dallas Mavericks, e avrà ancora tre partite a disposizione per diventare il secondo per triple doppie in carriera prima di aver compiuto 21 anni (Magic Johnson il primo, con 7): “Pazzesco, e per dare maggior risalto ai numeri di Kidd, va detto che il gioco oggi è molto più veloce di allora, per cui è tutto relativo. Qualcosa di fenomenale, comunque“, così Mark Cuban, proprietario dei Mavs.

Con la partita di venerdì, Damian Lillard è entrato in un club ristretto come appena il quarto giocatore nella storia NBA ad aver segnato 14mila punti in carriera nelle prime 8 stagioni da professionista: i primi tre della lista sono LeBron James, Kevin Durant e l’attuale compagno di squadra Carmelo Anthony.

Anthony che con i suoi 22 punti ha superato quota 26mila punti segnati in carriera, e si appresta a superare Kevin Garnett al 17esimo posto nella classifica dei migliori realizzatori di sempre.

Michele Gibin

Capo Redattore della redazione News di NBAPassion.com, tifa per il bel giuoco

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