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Grizzlies, Josh Jackson spedito in G League: dovrà guadagnarsi il posto

di Francesco Catalano

Josh Jackson non parteciperà al training camp dei Memphis Grizzlies, ma inizierà la sua stagione in G League. L’ex Suns infatti, dovrà meritarsi e guadagnarsi il suo posto nelle gerarchie della franchigia del Tennessee come riporta Shams Charania di The Athletic.

Scelta interessante visto che Jackson nelle sue due stagioni NBA trascorse presso i Phoenix Suns non ha fatto troppo male. Ha fatto registrare una media di 12.1 punti di media a partita, col 41.5% dal campo e il 29.4% da tre punti. I numeri non sono neanche malvagi, ma da una quarta scelta assoluta ci si aspettava qualcosa di più. E’ anche bene sottolineare che il giocatore deve ancora maturare e colmare diverse lacune.

Secondo le prime valutazioni, si pensava che Jackson potesse addirittura partire nel quintetto titolare o comunque che fosse uno dei pilastri della ricostruzione targata Memphis. Infatti, la città natale di Elvis Presley dopo aver scambiato Marc Gasol a febbraio con Toronto e dopo che in estate Mike Conley se n’è andato a Utah, ha intrapreso una vera e propria ricostruzione. Partendo dalla seconda scelta assoluta del draft 2019 Ja Morant. Gli altri giocatori che formeranno la base su cui partire sono il lituano Valunciunas, Jaren Jackson Jr. e Kyle Anderson. Senza contare che in panchina ci sono due discreti tiratori come Grayson Allen e Jae Crowder.

Il progetto di Memphis quindi è proprio quello di rifondare un gruppo solido, giovane e competitivo che nelle stagioni avvenire possa alzare l’asticella. Tuttavia, Josh Jackson non rientra completamente in questo piano della società. Può aver pesato nella scelta il temperamento discutibile del ragazzo che nella scorsa stagione ha collezionato quindici falli tecnici. Inoltre c’è anche lo spiacevole evento che lo ha visto resistere ad un arresto dopo un incidente al Rolling Loud music festival. Insomma, un caratterino non facile.

Per questo i Grizzlies hanno deciso di metterlo alla prova: dovrà meritarsi un posto nella squadra giocando prima in G League con i Memphis Hustle. Di certo alla franchigia non mancano ragazzi giovani, promettenti e volenterosi. Oltre al già citato Ja Morant, ci sono Jaren Jackson Jr. che nella passata annata è stato inserito nell’ All-Rookie first team e la ventunesima scelta al draft Brandon Clarke che è stato nominato MVP della Summer League.

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