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Home NBA, National Basketball AssociationLeBron James Morte George Floyd, LeBron Lames richiama Kaepernick: “Ecco perché protestiamo!”

Morte George Floyd, LeBron Lames richiama Kaepernick: “Ecco perché protestiamo!”

di Luca Ricci

La stella dei Los Angeles Lakers LeBron James insieme ad altri grandi atleti del panorama sportivo americano, ha espresso la sua rabbia dopo la morte di George Floyd avvenuto a Minneapolis dopo un fermo di polizia. LeBron citato il famoso gesto dimostrativo di Colin Kaepernick, ex giocatore NFL a San Francisco, nel 2016.

George Floyd, quarantaseienne dalla florida ed ex giocatore di football americano, è morto lunedì notte dopo l’arresto e le violenze fisiche subite da un poliziotto della contea di Minneapolis, che ha soffocato Floyd con la sua gamba nonostante le ripetute suppliche dell’ex giocatore di football.

LeBron James dopo l’accaduto ha rilanciato su social come Instagram il gesto del 2016 da Colin Kaepernick contro la violenza sugli afroamericani.

Kaepernick, ex quarterback dei 49ers, si inginocchiò durante l’inno nazionale prima di una partita di regular season in segno di protesta. In seguito Kaepernick rilasciò un’intervista ai media spiegando: “Non mi alzerò per mostrare orgoglio in una bandiera di un paese che opprime e violenta la razza afroamericana. Questo per me è più grande del football,  sarei un egoista se guardassi dall’altra parte. Ce gente morta per strada e la gente viene pagata per far finta di niente“.

LeBron James sul caso George Lloyd: “Ora capite perché protestiamo”

Nel 2019 LeBron James elogiò l’ex quarterback dei 49ers durante un’intervista rilasciata a Josh Peter di USA Today. “Penso sia importante rimanere fedeli a ciò che credi, io sto con Kap, penso con Kap mi inginocchio con Kap“.

Sempre James, “Nessuno voleva ascoltarlo, nessuno ha mai voluto capir veramente da dove venisse. Chiunque sacrifichi il proprio sostentamento per difendere gli altri, ha il mio rispetto“.

L’ex giocatore NBA Stephen Jackson era un grande amico di George Floyd, e ha condiviso numerosi post in sua memoria. Jackson che è stato analista per ESPN ha soprannominato l’amico come “Twin”, andando anche a dedicare questa frase a Floyd “I nostri nomi vivranno per sempre“.

Anche altri sportivi di risalto come la star dell’NFL  Odell Becham Jr e DeMarcus Lawrence, e giocatori NBA come Jaylen Brown, Donovan Mitchell e la Hall Of Famer Lisa Leslie hanno esternato la loro frustrazione e sdegno sempre riguardo la morte di Floyd con alcuni post su Twitter.

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