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Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles Lakers Morte Kobe Bryant, il fratello del pilota: “Consapevoli dei rischi quella mattina”

Morte Kobe Bryant, il fratello del pilota: “Consapevoli dei rischi quella mattina”

di Michele Gibin

L’incidente in cui lo scorso 26 gennaio persero la vita Kobe Bryant, la figlia 13enne Gianna Maria ed altre 7 persone tra cui il pilota dell’elicottero Ara Zobayan, è destinato ad avere strascichi legali, con le famiglie coinvolte nell’incidente che hanno intentato una causa penale contro la compagnia di voli charter proprietaria del mezzo.

Gli inquirenti indagheranno per omicidio colposo (wrongful death) contro la Island Express e Ara Zobayan, tra le ipotesi la possibilità che il pilota avesse deciso comunque di volare nonostante le condizioni meteo la mattina del 26 gennaio 2020 sopra Los Angeles non lo permettessero. Alle 9.42 di domenica 26 gennaio, il Sikorsky S-76B pilotato da Zobayan si è schiantato contro le colline sopra Calabasas, dopo una rapida ascesa per oltrepassare un banco di nuvole basse ed una manovra di discesa altrettanto rapida, volando verso sinistra e fatalmente contro il crinale scosceso, a circa 400 metri di quota.

Morte Kobe Bryant, fratello del pilota presenta memoria difensiva

Nella giornata di lunedì, il fratello di Ara Zobayan ha inoltrato alla Los Angeles County Superior Court una memoria difensiva nei confronti del pilota, riportata dal Los Angeles Times. Secondo l’uomo, Kobe Bryant e gli altri a bordo del mezzo “erano consapevoli dei rischi, e che la negligenza nei confronti di tali rischi è stata un fattore sostanziale nell’incidente (…) i danni ai querelanti e loro congiunti sono stati causati direttamente e in parte dalla negligenza dei suddetti. Chi replica non ha alcuna responsabilità“.

Una prima discussione in tribunale della causa è prevista per il prossimo 22 giugno a Los Angeles. Nell’incidente hanno perso la vita Kobe e Gianna Maria Bryant, il pilota del mezzo Ara Zobayan, Payton e Sarah Chester, Christina Mauser e John, Keri e Alyssa Altobelli.

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