L'overtime sorride ai Pistons contro i Raptors | Nba Passion
132931
post-template-default,single,single-post,postid-132931,single-format-standard,bridge-core-1.0.4,cookies-not-set,qode-news-2.0.1,ajax_updown,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-18.0.9,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

L’overtime sorride ai Pistons contro i Raptors, l’ex Casey “Atmosfera Playoff”

Detroit Pistons

L’overtime sorride ai Pistons contro i Raptors, l’ex Casey “Atmosfera Playoff”

“L’atmosfera era da Playoff” così descrive il ribollente Little Caesars Arena coach Dwane Casey, ex di turno. “I ragazzi hanno trovato un modo di vincerla”. I Pistons liquidano così 112 a 107 i Raptors, senza Kawhi, al primo overtime. Vittoria fondamentale in chiave sesto posto playoff per Detroit. La partita sembrava essersi messa male per la squadra di casa, quando una tripla di Lowry ha portato Toronto a +5 con 2 minuti da giocare nell’overtime. La difesa dei Pistons ha forzato però gli avversari a cinque possessi senza segnare, lasciando che i tre di Lowry fossero gli ultimi punti dei Raptors. La squadra di casa ha così rimontato segnando 10 punti di fila da 102-107 al finale 112-107. Fondamentali i due tiri liberi di Drummond che sono valsi il vantaggio 109-107. Il centro nei minuti in campo ha fatto registrare un plus-27, nonostante i problemi di falli: per 10 minuti ha giocato con 5 falli. Griffin dal canto suo ha chiuso con 27-7, Kennard e Reggie Jackson con 19 punti.

 

Giocate e atmosfera da playoff

 

“Abbiamo giocato duro tutto il tempo, non ci siamo tirati indietro dal loro modo di giocare fisico e i ragazzi hanno trovato il modo di vincere” ha affermato coach Casey. “Non è stato facile, sono una delle migliori difese della lega, ma abbiamo lottato alla pari. Era una partita playoff, e noi stiamo sviluppando un’identità che servirà a vincere questo tipo di partite” Poi riguardo Drummond. “E’ stato fondamentale nel finale. Nonostante i suoi problemi di falli ha avuto un plus-minus pauroso. Nel clutch i suoi rimbalzi e la sua marcatura su Gasol ci hanno avvantaggiato molto”. Blake Griffin, invece, a fine partita ha lodato tutti i compagni. “Abbiamo fatto ciò che facciamo sempre nei finali. Tutti sono stati coinvolti: Drummond sembrava in campo da 10 minuti e stava già sul 15-17, Kennard 5 su 9 da tre, Jackson, Ellington, Smith. Quando giochiamo tutti così vincere è più facile”.

Lorenzo Brancati
lolbra99@gmail.com

Malato di sport a 360 gradi. Seguo e faccio finta di capire di diversi sport, dal basket al calcio, fino ai motori, passando per il football americano e il baseball. Mi piace leggere e provare a scrivere farneticazioni a riguardo. Aspettando Godot, mi diverto a giocare con le parole e la palla a spicchi.

No Comments

Post A Comment