Raptors, terzo quarto da incubo e puniti da Iguodala, Lowry: "Troppi errori"
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Raptors, il terzo quarto è da incubo e vengono puniti nel finale da Iguodala, Lowry: “Troppi errori”

fred vanvleet

Raptors, il terzo quarto è da incubo e vengono puniti nel finale da Iguodala, Lowry: “Troppi errori”

Dopo la buona vittoria nella prima uscita della serie, i Toronto Raptors si sono arresi ai campioni in carica in gara 2. I Golden State Warriors hanno ottenuto così una vittoria fondamentale sul campo ostile della Scotiabank Arena. La partita si è chiusa sul 109-104 e nel suo sviluppo è stata tutt’altro che lineare.

Infatti, dopo un primo quarto equilibrato, i Raptors erano stati pressoché in controllo del secondo e avevano chiuso il primo tempo avanti sul 54-59. Nel terzo periodo, però, i canadesi hanno dato l’impressione di essere rimasti negli spogliatoi, a differenza degli Warriors, che hanno costruito così un parziale da 18-0 nei primi 6 minuti della ripresa. Se considerati i 2 punti segnati sul finale di secondo quarto, il parziale da 20-0 messo a segno da Steph Curry e compagni risulta essere il più corposo mai fatto registrare in una Finale dal 1976/77 ad oggi.

Toronto ha poi provato a riprendere gli avversari nell’ultimo periodo, ma senza mai avvicinarsi davvero abbastanza a portata. La partita è stata decisa nel finale da una tripla di Andre Iguodala, arrivata nel momento di massima pericolosità dei canadesi, sul 106-104. La scelta della difesa di concedere il tiro all’MVP delle Finals 2015 non ha pagato, con l’ala di Golden State che ha messo a segno la seconda tripla della sua serata.

La partita dei Raptors è stata segnata da tanti errori al tiro. Errori che hanno anche favorito la corsa da 20 punti consecutivi degli avversari. I padroni di casa chiudono infatti con un basso 37% collettivo dal campo e un altrettanto negativo 29% da tre punti. Kawhi Leonard è il miglior marcatore dei suoi, con 34 punti, di cui ben 16 realizzati dalla lunetta dei tiri liberi: dal campo si ferma a 8/20 e da tre a 2/9.

Kyle Lowry e Pascal Siakam cercano di fare il possibile, ma, vittime della serata no di squadra, si fermano rispettivamente a 13 e 12 punti. Si interrompe anche la striscia positiva del tiro da oltre l’arco di Fred VanVleet, che segna 17 punti ma muove la retina solo 2 volte su 9 tentativi da tre punti.

“Male il terzo quarto, troppi errori”

A fine partita il tema della serata è stato senza dubbio il parziale inanellato da Golden State. Kyle Lowry ha commentato così il terzo quarto dei suoi:

“Nel terzo periodo non abbiamo giocato abbastanza bene. Abbiamo sbagliato troppi tiri, loro hanno potuto correre in transizione e guadagnare la sicurezza giusta. La partita l’abbiamo persa in quei momenti.”

Concorda con lui anche Kawhi Leonard, come riportato da ESPN:

“Noi abbiamo sbagliato tanto, concedendogli tanti appoggi e tiri smarcati in transizione, e questo ci ha davvero uccisi. Contro una squadra di campioni non puoi permetterti parziali del genere.”

“The claw” ha poi ripercorso la giocata decisiva che ha portato alla tripla di Iguodala:

“Abbiamo provato a intrappolare Curry, ma lui ha trovato il passaggio per Livingston. Noi avevamo quasi rubato la palla, ma Iguodala è arrivato, ha ricevuto e segnato un tiro pesante. Se in quella situazione preferivamo che avesse la palla lui piuttosto che altri suoi compagni? Avremmo preferito averla noi la palla..”

Ora la serie si sposta nella Baia, per l’ultimo ballo Finale della Oracle Arena. I Toronto Raptors avranno non poca pressione, dopo che i Golden State Warriors hanno ottenuto una vittoria pesantissima in trasferta. Gara 3 si terrà nella notte tra mercoledì e giovedì, alle 3.00 ora italiana. Toronto vorrà senza dubbio rifarsi dopo la prova opaca di questa notte. Golden State, dalla sua, vorrà difendere il terreno casalingo e il vantaggio acquisito vincendo in territorio ostile. Sarà un’altra lotta da non perdere.

Lorenzo Brancati
lolbra99@gmail.com

Malato di sport a 360 gradi. Seguo e faccio finta di capire di diversi sport, dal basket al calcio, fino ai motori, passando per il football americano e il baseball. Mi piace leggere e provare a scrivere farneticazioni a riguardo. Aspettando Godot, mi diverto a giocare con le parole e la palla a spicchi.

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