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Rockets, Gordon si opera al ginocchio: i tempi di recupero

di Dennis Izzo

Brutte notizie in casa Houston Rockets: secondo quanto riportato dal giornalista di The Athletic Shams Charania, infatti, Eric Gordon potrebbe sottoporsi a un intervento chirurgico al ginocchio in seguito a un infortunio riportato nel recente successo per 122-116 sul campo dei New Orleans Pelicans, gara in cui ha fatto registrare 17 punti, 3 rimbalzi e un assist in poco meno di 30′, tirando col 54.5% dal campo (6/11) e col 57% da dietro l’arco (4/7).

Nonostante un inizio di stagione a dir poco sottotono (appena 10.9 punti col 31% al tiro e il 28% da tre, i numeri peggiori della sua carriera sin qui), il classe ’88 nativo di Indianapolis è un giocatore estremamente importante per il sistema di gioco di Mike D’Antoni, essendo un gran tiratore dalla lunga distanza (37.2% in carriera, 36.4% coi Rockets prima dell’inizio della regular season 2019-2020), peraltro dotato di uno shooting range molto ampio.

La sua perdita, insomma, non sarà fatto facile da compensare per i Rockets, che devono già fare i conti con l’assenza di Gerald Green, out per circa dieci mesi in seguito alla frattura del piede riportata nel match di pre-season contro i campioni in carica dei Toronto Raptors in quel di Tokyo, e rischiano di dover fare a meno anche di Danuel House (contusione alla schiena) nell’ormai imminente duello coi Los Angeles Clippers di Kawhi Leonard.

Gordon potrebbe saltare da un minimo di trenta giorni a un massimo di sei settimane. In sua assenza, sarà chiamato a ricoprire il ruolo di Sesto uomo dei Rockets Austin Rivers, che sta mettendo a referto 6.9 punti, 2.3 rimbalzi e 1.4 assist col 45% dal campo e il 43% da dietro l’arco in appena 20′ a partita in uscita dalla panchina), con i vari House, Ben McLemore, Thabo Sefolosha e Tyson Chandler che avranno quasi sicuramente più minuti a disposizione.

Da non sottovalutare, inoltre, il possibile inserimento nelle rotazioni del rookie undrafted classe ’97 Chris Clemons, che ha debuttato in NBA pochi giorni fa, in occasione del pesantissimo ko in casa dei Miami Heat (129-100), offrendo una prestazione più che positiva: che sia il momento giusto per avere più minutaggio e dimostrare di poter dire la sua coi Rockets?

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