fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA News Sacramento Kings, il nuovo Gm McNair: “Luke Walton confermato, obiettivo tornare ai playoffs”

Sacramento Kings, il nuovo Gm McNair: “Luke Walton confermato, obiettivo tornare ai playoffs”

di Gabriele Bozzetti

Oggi voliamo nell’assolata città di Sacramento: in questi giorni sembra esserci un po’ più di calma da queste parti dopo il terremoto che ha scosso il front office della franchigia meno famosa della California, i Kings.

Continua infatti il lavoro per ricostruire le sorti di questa squadra in ottica della nuova stagione. Al lavoro il nuovo General Manager dei Kings, Monte McNair e l’head coach Luke Walton.

McNair è approdato ai Kings solo una settimana fa, il volto nuovo che sostituisce Vlade Divac ha già parlato con coach Walton, lasciando intravedere una luce in fondo al tunnel.

“Ho avuto modo di conoscerlo negli ultimi giorni, abbiamo avuto alcune buone conversazioni”, ha detto McNair nella sua conferenza stampa introduttiva mercoledì, tramite l’Associated Press. “Ho sentito grandi cose. Finora penso che abbiamo avuto un ottimo rapporto. Luke sarà il nostro allenatore il prossimo anno. Sono davvero entusiasta di lavorare con lui. Penso che siamo in linea con la nostra visione e inizieremo a implementarla.”

Le parole del nuovo GM danno ai tifosi la certezza di rivedere coach Luke Walton sulla panchina dei Kings anche nella prossima stagione.

L’ex coach dei Lakers è chiamato alla stagione del riscatto. Walton concluse il contratto con i gialloviola dopo aver mancato la qualificazione ai playoffs nel primo anno di LeBron James allo Staples Center. Divorzio obbligato visto le solo 98 partite vinte su 256 giocate in tre stagioni alla guida del team losangelino.

Walton ha concluso la stagione scorsa, prima a capo dei Kings, con un record negativo di 31 vittorie e 41 sconfitte. Nonostante il miglior record degli ultimi 13 anni, i Kings non sono arrivati i playoffs. Post-season che manca a Sacramento dalla stagione 2005\06, segnando la più lunga siccità post-stagionale nella storia della lega.

Un solo obiettivo per i Sacramento Kings: i playoffs

A questo punto toccherà al nuovo GM dare un nuovo volto alla franchigia e sollevare il morale dei tifosi.

Capisco le frustrazioni di tutti i fedeli fan di Kings“, ha detto McNair. “Ho già visto e sentito parlare della loro passione. Penso che siamo allineati sullo stesso obiettivo. Ho avuto la fortuna di trascorrere gli ultimi 13 anni in un’organizzazione in cui siamo stati in grado di costruire quelle abitudini vincenti, quella cultura, in cui anno dopo anno ci aspettavamo di partecipare ai playoffs e competere per il titolo.”

Monte McNair viene da una lunga esperienza in quel di Houston, dove ha potuto imparare sotto le ali del GM dei Rockets Daryl Morey. Rockets che da otto stagioni consecutive concorrono ai playoffs. L’obbiettivo del nuovo GM McNair è quindi costruire una squadra e un roster vincente che possa competere non solo in regular season ma anche oltre.

La situazione non è cosi semplice però, dato che il GM non ha tanto spazio di manovra. La condizione finanziaria dei Kings non è di certo cosi rosea. McNair si trova infatti ha dover gestire i contratti pesanti di Harrison Barnes, Buddy Hield e Cory Joseph, che da soli ricevono un ingaggio di quasi 60 milioni di dollari annui.

Da aggiungere a questi 3 anche i contratti dei loro giovani come Marvin Bagley, De’aaron Fox (eleggibile per l’estensione da novembre) e Bogdan Bogdanovic, che sarà restriced free agent. I Kings risultano inoltre al di sopra del salary cap (tetto salariare imposto dalla lega che per il 2019\20 è di 115 milioni di dollari, le squadre che sforano questo tetto devono pagare una luxury tax) di 9 milioni di dollari, possono quindi ingaggiare solo giocatori esterni utilizzando qualsiasi eccezione disponibile o con salari minimi.

Una possibile soluzione è lasciare partire Buddy Hield, l’ex Sooners oltre ad avere un contratto pesante per essere uno che entra dalla panchina, risulta il pezzo più appetibile nel mercato, soprattutto data la volontà dei Kings di trattenere Bogdanovic e gli altri giovani sui quali costruire la franchigia. Anche se la free agency 2020 non presenta nomi caldissimi, i Kings potrebbero puntare a prendere qualche veterano, giocatori che potrebbero portare leadership, carattere ed esperienza in questo giovane roster.

A questo punto toccherà a coach Walton e il GM McNair far esplodere i giovani presenti nel roster. Fox, Bagley e Bogdanovic, questi tre nomi rappresentano le fondamenta, i pilastri su cui costruire la franchigia. Se riusciranno a essere guidati verso un progetto vincente allora vorrà dire che vedremo un futuro brillante non troppo lontano in quel di Sacramento.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi