fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State Warriors Shaun Livingston si ritira, le sue parole affidate ad Instagram

Shaun Livingston si ritira, le sue parole affidate ad Instagram

di Lorenzo Brancati

Dopo la fine del suo rapporto con i Golden State Warriors, Shaun Livingston annuncia il suo ritiro. A riportarlo Adrian Wojnarowski su Twitter, mentre il tre volte campione NBA ha affidato le sue parole ad Instagram.

Le parole di Livingston sono disponibili sul suo profilo, dove le ha accompagnate ad un fotomontaggio che ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera:

“Dopo 15 anni nella NBA, mi sento felice, triste, fortunato e grato, tutto allo stesso tempo. E’ difficile inserire in una descrizione di una foto tutte le emozioni che entrano in gioco quando cerchi di realizzare i tuoi sogni. Io non dovevo essere qui. Chiunque è andato contro probabilità avverse capisce quale fatica mentale ed emotiva serva per ispirarti in un percorso tanto in salita, figurati quanta ne serva ad ispirare altri. “L’infortunio” mi ha dato la possibilità di provare a me stesso e al mondo che non mi sarei lasciato definire dalle circostanze. Riguardo i miei anni nella lega, sarò più di tutto orgoglioso del fatto che il mio carattere, i miei valori sono stati messi alla prova e ho comunque perseverato.”

Prosegue poi con una serie di ringraziamenti:

“A mio padre che mi ha detto: “go get the big ball”, TI DICO GRAZIE. A mio nonno che mi ha sempre mostrato che nella vita c’era altro oltre al basket, TI DICO GRAZIE. Ai miei zii che hanno aiutato a crescermi come fossi uno di loro, VI DICO GRAZIE. A mia moglie e ai miei figli… il futuro è PIU’ LUMINOSO del nostro passato, e non potrei pensare di proseguire senza di voi. A tutti i miei compagni, i Coach, gli ALLENATORI, i membri dello staff, il mio viaggio è una collezione di esperienze, e per chi di voi mi ha aiutato lungo la strada, VI DICO GRAZIE. Ai miei tifosi e a chiunque altro mi abbia ispirato, supportato, tifato, o persino parlato bene di me, VI DICO GRAZIE.”

Ha poi concluso:

“Il regalo più grande che possiamo fare è servire gli altri.”

View this post on Instagram

After 15 years in the NBA, I’m excited, sad, fortunate and grateful all in one breath. Hard to put into a caption all of the emotions it takes to try and accomplish your dreams. I wasn’t supposed to be here. Anybody that has beat the odds understands the mental and emotional strain it takes to inspire yourself on an uphill war, let alone inspire others. “The injury” gave me a chance to find and prove to myself (and the world) that I wouldn’t be defined by my circumstances. With my time in the League what I will be most proud of is the fact that my character, values and faith were tested, and I persevered. To my pops that told me to “go get the big ball” I THANK YOU. To my Grandpa that always showed me there was more to life than basketball I THANK YOU. To my Uncles that helped raise me like I was one of their own, THANK YOU. To my wife and kids…the future IS BRIGHTER than our past, and I couldn’t see myself taking on this chapter without you. To all of my teammates, coaches, TRAINERS, staff, my journey is a collection of experiences, and those of you that helped me along the way, THANK YOU! To all the fans and anybody else that inspired me, supported me, cheered for me, or even said good words about me, THANK YOU. “The greatest gift we can give is service to others” #Raiseaglass 🍷

A post shared by Shaun Livingston (@sdot1414) on

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi