fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State Warriors Steve Kerr: “Il rientro di Klay Thompson in questa stagione è improbabile”

Steve Kerr: “Il rientro di Klay Thompson in questa stagione è improbabile”

di Michele Gibin

Klay Thompson rimarrà fuori senza alcun dubbio almeno fino alla pausa per l’All-Star Game 2020 di Chicago, in programma tra 14 e 16 febbraio. Solo per allora la squadra fornirà aggiornamenti sostanziali sullo status del giocatore, ed i Golden State Warriors hanno sin dal primo giorno di training camp fugato ogni dubbio sui tempi di recupero dall’operazione di ricostruzione del legamento crociato del ginocchio sinistro della loro star.

Alla vigilia della stagione 2019\20, che per gli Warriors inizierà il 23 ottobre al Chase Center di San Francisco contro i Los Angeles Clippers, è coach Steve Kerr a spostare ancora un poco più in là la dato del rientro di Klay Thompson, parlando di ritorno “improbabile” in questa stagione.

E’ improbabile che Klay Thompson possa giocare quest’anno, è importante che (la squadra, ndr) capisca questo” Così Kerr a NBC Sports Bay Area. “Bisogna essere realisti, al college mi ruppi il ginocchio ed impiegai 11 mesi per rientrare in campo. Generalmente occorre un anno intero per recuperare alla perfezione ad un giocatore di basket, e se ci vorrà un anno anche per Klay Thompson, questo significa che è fuori“.

Klay Thompson si è infortunato lo scorso giugno, durante il terzo quarto di gara 6 delle finali NBA 2019 contro i Toronto Raptors. “Il primo di aprile scadono i nove mesi… se i dottori ci diranno che è tutto a posto, e che Klay potrà tornare, lasceremo la porta aperta, ma ad aprile, e dopo nove mesi di riabilitazione…“.

Klay Thompson è in buona forma, a tre mesi dall’infortunio. Lavora senza problemi o dolore, ma deve consentire al suo ginocchio di guarire, non può ancora correre ne sprintare, per ora solo palestra, sala pesi e fisioterapia. Si annoia, questo si. Klay ama il gioco, ama il suo lavoro

La pre-season 2019 ha visto il rientro di un altro infortunato eccellente, Kristaps Porzingis dei Dallas Mavericks che dopo l’infortunio del febbraio 2018 (in maglia New York Knicks) ha saltato l’intera stagione scorsa in un eccesso di cautela da parte di una squadra – i Mavs – che dopo aver acquisito il lettone via trade non avevano più molto da chiedere alla loro seconda parte di stagione 2018\19.

rientro klay thompson

Klay Thompson a terra, è il 12 giugno 2019

Zach LaVine dei Chicago Bulls impiegò 11 mesi per rientrare dal suo infortunio, periodo durante il quale la guardia ha persino cambiato squadra, finendo in Illinois via trade con i Minnesota Timberwolves nell’estate 2018. Nel 2014, la seconda scelta assoluta ad draft dello stesso anno Jabari Parker (Milwaukee Bucks) si infortunò al legamento crociato del ginocchio sinistro, e fece ritorno in campo 11 mesi dopo, nel novembre del 2015.

Thompson ha firmato un’estensione contrattuale al massimo salariale da 190 milioni di dollari in cinque anni con i Golden State Warriors lo scorso luglio. Sempre in estate, il prodotto di Washington State si era detto determinato a rientrare dal suo inortunio già a stagione in corso: “E’ il mio obiettivo. Dubito che tornerò prima della pausa per l’All-Star game, ma voglio rientrare in questa stagione. Mi sento bene. Rientrerò in campo al 110%”.

Non voglio assolutamente forzare, io voglio giocare fino a 40 anni, il mio piano è questo. Visto soprattutto il mio stile di gioco e come so tirare. Mi piacerebbe rientrare già in questa stagione, ma non so davvero quando sarà possibile

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi