Las Vegas Summer League 2019, esordio per Zion Williamson e RJ Barrett
141648
post-template-default,single,single-post,postid-141648,single-format-standard,bridge-core-1.0.4,cookies-not-set,qode-news-2.0.1,ajax_updown,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-18.0.9,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

Las Vegas Summer League 2019, esordio per Zion Williamson e RJ Barrett

summer league williamson

Las Vegas Summer League 2019, esordio per Zion Williamson e RJ Barrett

Appuntamento alla Summer League 2019 per Zion Williamson e R.J. Barrett, le due star del draft NBA 2019 appena tenutosi a Brooklyn, NY.

New Orleans Pelicans e New York Knicks saranno naturalmente tra le squadre che parteciperanno al torneo estivo, ed il prossimo 5 luglio sarà il giorno della sfida diretta tra i due ex compagni di squadra a Duke University. A Las Vegas, diventato in questi ultimi anni l’appuntamento estivo NBA più importante, voleranno anche delle selezioni nazionali di Croazia e Cina.

32 le squadre partecipanti, cinque partite per ogni squadra partecipante ed i playoffs per le squadre qualificate alla seconda fase per la MGM Resorts NBA Summer League 2019 al Thomas & Mack Center and Cox Pavillion di Las Vegas, casa dei Runnin’ Rebels di UNLV.

Non sarà a Las Vegas, almeno dall’inizio, la seconda scelta assoluta al draft 2019 Ja Morant dei Memphis Grizzlies. Morant inizierà ufficialmente la sua avventura NBA il prossimo 1 luglio alla Summer League di Salt Lake City, una tre giorni cui parteciperanno Cleveland Cavaliers, San Antonio Spurs, Utah Jazz ed ovviamente i Grizzlies.

Morant raggiungerà Las Vegas dopo la fine del torneo a Salt Lake City. La MGM Resorts NBA Summer League 2019 si terrà tra 5 e 15 luglio.

La Summer League di Las Vegas segnerà dunque il debutto NBA per Zion Williamson, una delle prime scelte più attese dell’era moderna. Ne è consapevole il Grande Capo in casa Pelicans David Griffin, che ha voluto immediatamente alleviare la pressione sulle possenti spalle del prodotto di Duke:

“Questa è ancora la squadra di Jrue Holiday. Zion dovrà imparare come si vince ad un livello alto. Quando arriverà il momento in cui questo testimone gli verrà passato, accadrà. Ma il momento non è ora. (…) Lasciamo che Williamson sia un ragazzino. Non descrivetelo come il salvatore di questa franchigia, non lo è. E’ qui per unirsi alla nostra franchigia.”

Michele Gibin
pt.fadeaway@gmail.com

Contributor per NBAPassion.com

No Comments

Post A Comment