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Warriors, Eric Paschall MVP per una notte stende i Blazers, Kerr: “Ragazzi fantastici”

di Michele Gibin

Ed arriva la prima vittoria al Chase Center di San Francisco per i Golden State Warriors, che pur senza Steph Curry, Draymond Green e D’Angelo Russell battono dei brutti Portland Trail Blazers, alla loro seconda sconfitta consecutiva.

Senza le sue star, coach Steve Kerr pesca a piene mani dalla sua panchina, ed al Chase Center ne esce Eric Paschall da Villanova. Il rookie è il miglior giocatore della partita, chiude con 34 punti e 13 rimbalzi, con 11 su 19 al tiro e 4 su 6 da tre punti in 40 minuti di gioco.

Come Paschall, anche Ky Bowman, point guard al primo anno da Boston College, approfitta dello spazio a disposizione e chiude con 19 punti e 8 assist, sono 28 invece gli assist di squadra degli Warriors.

Portland, guidata da un Damian Lillard da 39 punti e 4 assist, e che ritrova Hassan Whiteside (22 punti e 11 rimbalzi), mette subito il naso avanti e nel primo tempo conduce 63-60. Golden State regge, nel quarto periodo la gara si scalda dopo un contatto duro tra Whiteside e Bowman sul +3 Warriors, Eric Paschall riceve cori di “MVP, MVP” ad ogni viaggio in lunetta, ed i ragazzi di coach Kerr segnano 40 punti negli ultimi 12 minuti.

Una brutta sconfitta” Damian Lillard nel post gara “Loro hanno giocato, mosso il pallone e lottato fino alla fine, hanno giocato per vincere. Noi invece abbiamo giocato pensando di venire qui a fare una gita. ma loro ci hanno dimostrato il perché sono giocatori NBA“.

Lillard, che nel pre-partita aveva definito la serie di infortuni che ha travolto gli Warriors “qualcosa di impressionante, mai visto prima”, dovrà ora condurre la sua squadra fuori dalle secche, mentre i Blazers sono attesi a Los Angeles per sfidare i Clippers id Kawhi Leonard.

Warriors-Blazers, Eric Paschall: “I cori di MVP? Pazzesco!”

Gongola come un padre orgoglioso invece Steve Kerr, soprattutto per Eric Paschall, che ha festeggiato il suo compleanno in un modo che non dimenticherà mai: “Che bello, i canti di MVP… sono sicuro che li ricorderà. Uno sforzo di squadra grandioso, tutti i giocatori in campo ci hanno dato qualcosa. E’ stato divertente, è un gruppo di ragazzi divertente da allenare perché sono giovani, affamati e che lottano come dei pazzi“.

I Golden State Warriors si sono conquistati in partita ben 36 tiri liberi, contro gli appena 14 dei Blazers, e ne hanno convertiti 33. Damion Lee ha chiuso con 10 su 11 dalla lunetta (18 punti per lui), perfetti invece Eric Paschall e Jordan Poole. Pur in borghese, Klay Thompson e Draymond Green sono rimasti in panchina ad assistere alla piccola grande imopresa dei loro compagni.

Mi sono sempre sentito sottovalutato” Così Eric Paschall “Giocare partite così significa molto per me, non capita a molti rookie di giocare 40 minuti contro Lillard e McCollum“.

Ho fiducia, in me stesso e nei miei compagni. Hanno saputo trovarmi alla perfezione in campo, è coach Kerr mi ha messo nelle migliori condizioni, ha chiamato giochi per me quando avevo un vantaggio (…) dobbiamo continuare così, giocare duro e divertirci. I cori di MVP? Pazzesco…

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