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Pelicans, Zion Williamson out per il protocollo anti Covid e quarto KO di fila

di Michele Gibin

Zion Williamson non gioca a causa di un test per coronavirus “inconcludente” e i suoi New Orleans Pelicans perdono la quarta partita di fila, questa volta in trasferta contro i Los Angeles Clippers.

Wiliamson è stato fermato poche ore prima della palla a due a causa di un test che non ha dato esiti chiari, per il giocatore dei Pels è scattato dunque il protocollo di sicurezza anti Covid della NBA e lo stop cautelativo. I pelicans erano già privi di Lonzo Ball, out per un problema a un ginocchio, e hanno perso di misura per 111-106 nonostante i sorprendenti 37 punti di Nickeil Alexander-Walker, giocatore a secondo anno e cugino del iù celebre Shai Gilgeous-Alexander degli OKC Thunder.

Brandon Ingram ha chiuso con 22 punti e 8 su 19 al tiro, per Nicolò Melli 19 minuti di gioco con 3 punti e 3 rimbalzi. Per i Clippers ci ha pensato ancora una volta la coppia Kawhi Leonard-Paul George, autori rispettivamente di 28 e 27 punti a fine gara, gli uomini di Doc Rivers stanno ingranando e sono giunti alla treza vittoria consecutiva e a un record di 8 vittorie e 4 sconfitte. Dopo la grande serata contro i Bulls, continua la “hot streak” al tiro da tre punti dei Clippers che chiudono con 18 su 37 da dietro l’arco e ben 26 assist. 5 su 9 da tre punti per il solo George.

LA Clippers troppo forti per dei Pelicans rimaneggiati e che hanno giocato anche senza Eric Bledsoe e pertanto con tre quinti del quintetto base indisponibili. Per Zion Williamson, che in questa stagione non aveva ancora saltato alcuna gara, un inizio su ottimi livelli da oltre 21 punti e 8 rimbalzi di media, in una squadra che sta però faticando a tenere il passo delle rivali per un posto, anche solo di rincalzo, ai playoffs.

Williamson dovrà ora restare in isolamento fiduciario e ripetere i test. Se avranno risultato negativo la prima scelta assoluta al draft NBA 2019 potrà tornare subito in squadra.

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